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Uno contro tutti

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Anche questa estate tornano le simultanee scacchistiche, per la gioia di turisti, appassionati e curisi.
Intervista a Mario Pizzi, presidente del circolo scacchistico Senigalliese.

di Michele Pinto
michele@viveresenigallia.it


VS: Le simultanee scacchistiche ormai sono una tradizione dell'estate senigalliese.
Mario Pizzi: Questo è il 20° anno. Abbiamo iniziato nel 1984. Da allora l'appuntamento si è rinnovato tutti gli anni sotto i Portici Ercolani.
Ormai i turisti ci conoscono e vengono anche per questo. Ad esempio una famiglia di austriaci veniva sempre con i bambini piccoli. Oggi i figli sono grandi e continuano a venire.
Ci piace organizzarle per dare a tutti la possibilità di giocare e per dare un'idea di cosa vuol dire giocare.
Molti pensano che i giocatori russi siano bravi perché hanno tutto l'inverno per pensare ad una mossa. Non è vero, oggi le partite non possono durare più di 5 ore, si gioca con l'orologio.
VS: Chi sono i coraggiosi che parteciperanno alle simultanee?
I soci del Circolo Scacchistico. Io, Luca Amaranto, ex campione regionale, Riccardo Mandolini, che ha solo 18 anni, il professor Simonetti Giuseppe ed Andrea Romano.
VS: Come si svolge la simultanea?
Mario Pizzi: Oltre a giocare a scacchi tutti insieme, se siamo abbastanza posso spiegare il gioco e le regole, con la corrente e più persone a disposizione si potrebbero fare altre cose, come utilizzare la scacchiera gigante 4x4 metri, con i pezzi alti 80 cm.
VS: E' difficile vincere in simultanea?
Mario Pizzi: No è facile. Se fossimo dentro una sala isolata sarebbe diverso, ma in mezzo alla gente ci si distrae facilmente, e basta una distrazione per battere un giocatore non esperto.
Anche se non gioco per vincere assolutamente, vinco quasi tutte le partite. Cerchiamo di più lo spettacolo, voglio dare la possibilità a tutti di giocare.
Ricordo bene molte partite, quindi riesco a capire subito come gioca un avversario. Sarebbe anche possibile giocare alla cieca, solo con la memoria. Mi dicono le mosse ed io rispondo senza guardare la scacchiera. E' possibile battere un giocatore inseperto anche così.
VS: Altri progetti per gli scacchi a Senigallia?
Tra le nostre speranze c'è la volontà di creare un centro giovanile dove i ragazzi si possono riunire per giocare a tutti quei giochi dove occorre impegnarsi mentalmente.
Ci teniamo a ringraziare il comune e l'assessore Nardella che ci patrociniano per averci dato la possibilità di realizzare questa simultanea.



I prossimi appuntamenti:
Venerdì 23 Luglio
Martedì 27 Luglio
Venerdì 30 Luglio
Martedì 3 Agosto
Venerdì 6 Agosto
Martedì 10 Agosto
Venerdì 13 Agosto
Martedì 17 Agosto





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 luglio 2004 - 1967 letture

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