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60 anni fa la strage di Ostra

6' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
In tutti questi anni nulla è stato fatto per ricordare quelle vittime innocenti e la strage è rammentata, seppur in modo impreciso e sommario, solo dai cittadini ultrasettantenni.

da Vittorio Mazzanti


Orbene cosa avvenne nella tarda serata di quel tragico e lontano 11 luglio?
Al fine di non urtare la sensibilità dei parenti delle vittime le ricorderò solo con le loro iniziali: M.A., un cittadino sfollato da Ancona, m prelevato dalla sua temporanea abitazione nel centro storico e attinto da colpi di arma da fuoco allorché tentava di sotti-arsi ai suoi assassini; N.C.,ultrasettantenne,gÌà podestà di Ostra, fu prelevato dalla propria abitazione, caricato su di una carriola e duramente colpito mentre veniva condotto sul luogo dell'esecuzione ove, per i maltrattamenti ricevuti, giunse cadavere o moribondo; M.F., una giovane signora prelevata dalla sua abitazione e condotta sul luogo dell'esecuzione mentre implorava i suoi carnefici di risparmiarla in quanto madre di un bambino in tenera età; Don Nazzareno Pettinelli parroco della parrocchia dì S.Lucia di Ostra la cui unica colpa sembra essere stata quella di aver un giorno asserito di essere dentro più nero della tonaca che indossava;
A.L. giovane ventenne che uscito dalla casa della fidanzata proprio nel momento in cui il triste corteo si stava avviando nella località Mercatale ove sarebbe avvenuta la fucilazione fa preso solo per eliminare un teste oculare. Questo povero giovane non morì subito, fu sentito lamentarsi da alcune giovani donne che chiesero aiuto. 11 malcapitato fa trasportato in gravissime condizioni presso il locale ospedale civile da dove il giorno seguente, presenti i genitori, fa prelevato da alcuni uomini con uniformi tedesche o fasciste, assentamene per essere trasportato in un ospedale meglio attrezzato, invece, percorse poche centinaia di metri, fa scaricato dall'autovettura ove veniva trasportato e lì ucciso.
Orbene per riparare,almeno in parte, al riprovevole e colpevole silenzio da parte delle varie Amministrazioni Comunali succedutesi in tutti questi anni nonché da parte di enti ed associazioni varie, uno sparuto gruppo di cittadini di Ostra ha deciso di deporre sul luogo dell'eccidio ,1' 11 luglio 2004, al termine della S.Messa domenicale che si celebra nella parrocchia di S.Lucia alle ore 10,00, un tricolore mazzo di fiori. Nella medesima occasione un identico mazzo di fiori sarà deposto sul monumento, posto proprio di fronte a! luogo dell'eccidio, che ricorda l'assassinio di 3 Partigiani da parte dei tedeschi. Con questo gesto noi intendiamo idealmente abbracciare , con amore fraterno, tutte le vittime, di quei tragici e tristissimi anni della nostra storia.
Noi desidereremmo che a questa semplicissima cerimonia partecipassero, a titolo personale, dati i cittadini di Ostra ed in primo luogo le Autorità. Non saranno ammesse bandiere di partiti politici ,di enti od associazioni in quanto i Morti, tutti i Morti, appartengono esclusivamente ai loro cari che per anni li hanno pianti e continuano a rimpiangerli.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 luglio 2004 - 1986 letture

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