x

Il piano del traffico soddisfa un lettore di Ostra Vetere

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
In questi giorni si sono accese aspre polemiche sul piano di riordino del traffico del Comune di Senigallia.
"Io e la mia famiglia non abitiamo nella cittadina rivierasca, siamo di Ostra Vetere, ma la frequentiamo spesso e volentieri per lavoro, per shopping, per una puntatina agli innumerevoli locali di divertimento e ristorazione, per andare a trovare i nostri parenti, per la spiaggia di velluto e per tanti altri motivi che ne fanno un punto di ritrovo/visita".

da David Fiacchini


In questi ultimi anni quello che ci "spaventa" di Senigallia è l'impressionante mole di traffico che quotidianamente la attanaglia, il rumore sempre più elevato, l'inquinamento dell'aria che si respira quasi in ogni quartiere: fare per qualsiasi motivo una passeggiata, in bici o a piedi, dalla prima periferia (dove abita, ad esempio, nostra nonna) al centro storico è diventata un'impresa rischiosa e a volte, impossibile.

Ora, possiamo anche essere considerati "voci fuori dal coro" e venire epitetati in modi più o meno opinabili, ma crediamo fermamente che l'azione intrapresa dall'Amministrazione comunale, seppure con i suoi limiti (certamente rimediabili suggerendo modifiche e cambiamenti, possibilmente non con urla, slogan e comportamenti incivili), è un grande passo avanti per la vivibilità e la qualità della vita di chi abita in centro storico e di chi si reca in città ogni giorno, proprio come noi.

Perchè limitare certe situazioni imbarazzanti e pericolose (parcheggi selvaggi, furbastri che arrivano con il muso dell'auto davanti al negozio, lunghi minuti ad aspettare una santa persona che si ferma per farti passare sulle strisce pedonali, ...) ed incentivare una mobilità "leggera" significa riappropriarsi di un diritto di tutti, dei bambini che così avranno meno rischi per spostarsi da soli in città, degli anziani che, seppur continuando ad ondeggiare pericolosamente sulla loro cigolante bicicletta, non rischieranno più di essere travolti da 10, 20 ... 100 auto in transito nel breve tragitto casa-negozio, di noi "gente comune" che per fare shopping e gustarsi un bel gelato è ben disposta a fare una passeggiata a piedi o a prendere un bus navetta.

Così si riscopre anche il "piacere" di una chiacchierata , si può osservare con maggiore tranquillità un monumento che fino a qualche giorno fa era impossibile da apprezzare.
Pensate anche a tutte quelle persone dai bisogni speciali che sono "costrette" a muoversi nelle nostre strade con una sedia a rotelle, o che passeggiano solo se accompagnate: per loro, adesso, muoversi nel centro storico di Senigallia sarà molto più facile e certamente più sicuro.

Chiudiamo con una riflessione forse banale, ma necessaria: oggi si va sempre di corsa, vorremmo fare ed avere tutto e subito. Ma questo migliora la qualità della nostra vita ?
Quanto stress, quanta rabbia, quanto male si vive con i ritmi forsennati di ogni giorno, prendendosela con un semaforo rosso, con un imbranato in manovra o con un pedone che ci attraversa la strada ?
Ne vale la pena ma, soprattutto, è necessario ?
O qualche volta si può anche rinunciare all'auto ed alla fretta, senza per questo sentirsi necessariamente privati di qualche "vantaggio" o di qualche "privilegio" ?
Ecco perchè, allineandosi con quanto accade già da tempo e con esiti più che positivi, in altre città, piccole o grandi, il piano di riordino del traffico di Senigallia va in una direzione che, alla resa dei conti e dopo i necessari aggiustamenti, porterà ad una Senigallia più vivibile, più tranquilla e migliore per tutti.
Dal commerciante, che di certo non perderà il cliente che conosce la qualità dei prodotti o la cortesia e la lealtà del negoziante di fiducia, all'impiegato, dal turista al residente.

   

EV




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 luglio 2004 - 2169 letture

In questo articolo si parla di

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/efUG