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90 candeline per Don Angelo Mecucci

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Intorno a don Angelo, lo scorso lunedì sera, c’erano gli amici del Circolo d’Iniziativa Culturale, insieme a collaboratori della “prima ora” e di quelle successive.

Novanta candeline per don Angelo Mencucci, sacerdote molto noto nonché studioso della storia e dei tesori d'arte della Diocesi di Senigallia. Intorno a don Angelo, lo scorso lunedì sera, c’erano gli amici del Circolo d’Iniziativa Culturale, insieme a collaboratori della “prima ora” e di quelle successive, come ha ricordato nel suo intervento il professor Sergio Fraboni. «Gli incontri di Palazzo Mastai sono stati fondamentali nell’avvio e nella crescita della presenza dei cattolici nella vita sociale e culturale della città – ha ricordato Fraboni – e ciò è potuto accadere grazie all’impegno di persone come don Angelo».
«Novanta anni possono sembrare tanti – ha aggiunto la professoressa Marinella Bonvini Mazzanti – ma non a noi che facciamo lo stesso mestiere di storici, abituati ad investigare i secoli». La professoressa Bovini Mozzanti ha anche consegnato al sacerdote una targa d’argento per i tanti meriti culturali conquistati nel corso di una lunga carriera, che tuttavia non cessa di produrre frutti abbondanti.
Ad un’età a cui non ci sarebbe nulla di male nel considerarsi in pensione, don Angelo Mencucci ha donato a Senigallia gli Annali dal 1943 al 2000: un'opera fondamentale per la ricostruzione storica del più recente passato. Ma non basta. Oltre a questa voluminosa fatica se ne è aggiunta un’altra da poco in libreria: un’attenta ed elegante monografia dedicata a San Paolino, il patrono della città.

La festa di don Angelo La festa di don Angelo
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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 giugno 2004 - 2981 letture