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30 anni fa moriva Enrico Medi

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Il Liceo Scientifico "E. Medi", la Diocesi e il comune e la parrochhia di Belvedere Ostrense ricordano la figura dello scienziato di Belvedere Ostrense di cui porta il nome.

di Michele Pinto e Claudia Costantini
claudia@viveresenigallia.it

Di Enrico Medi abbiamo parlato molto di recente:
Ricordando Enrico Medi e La Diocesi ricorda Enrico Medi
quindi non sarà necessario raccontare ancora perché in tutto il comprensorio si ricorda con affetto, stima e chi lo ha conosciuto, anche con nostalgia questo conterraneo.
Ieri sera il Liceo Scientifico ha organizzato, presso il teatro Portone, un incontro in cui la sua figura di uomo, di scenziato e di credente è stata ricordata dai professori Fabrizio Chiappetti e Manlio Brunetti.
Oggi alle 18:30 Il Vescovo Orlandoni celebrerà una Messa per ricordarlo.
Il Comune di Belvedere Ostrense sta preparando le celebrazioni che si terranno nel mese di Settembre.
A noi piace ricordarlo con queste sue parole:

Noi prepotentemente cantiamo l'inno della vita: non moriremo mai.
Noi cristiani, sappiamo cxhe questo nostro corpo, prprio questo risorgerà.
Non sarà un nuovo corpo, ma il mio, il tuo, il nostro, quello che ora respira e vive. A noi sembra tutto disperso in polvere, ma anche nelle più minute particelle in cui sarà ridotto, rimane l'impronta del nostro io con il quale è vissuto.
Nel mistero della Onniscenza di Dio, resta sulla terra la semente del nostro corpo. La sua Onnipotenza, da questa semente, lo farà risorgere e sarà glorioso, immortale, bellissimo: è quel corpo che riunito di nuovo con l'anima nostra, ci ridona la natura, del nostro io.

Enrico Medi

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 maggio 2004 - 2280 letture