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Le Marche mettono in vetrina l'Europa

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Una partecipazione all’insegna del nuovo che avanza: dall’Europa allargata all’innovazione tecnologica. Il presidente Vito Ambrosio, relatore al Convegno di apertura del Forum “La nuova Europa: allargamento e competitività” in programma il 10 maggio.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it

La partecipazione della Regione Marche al Forum della Pubblica Amministrazione 2004, che si svolgerà a Roma dal 10 al 14 maggio, è in gran parte all’insegna della nuova Europa e della innovazione tecnologica. A cominciare dal convegno di apertura, in programma il 10 maggio, dal titolo “La nuova Europa: allargamento e competitività” nel corso del quale il presidente della Regione, Vito D’Ambrosio, in veste anche di membro del Comitato delle Regioni d’Europa e della Conferenza delle Regioni periferiche marittime d’Europa (CRPM) , terrà una relazione sui temi della coesione economica e sociale. Al convegno prenderanno parte, oltre al ministro per le Politiche comunitarie , Rocco Bottiglione, anche il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy e il ministro plenipotenziario Ferdinando Nelli Feroci.
Ma le Marche sono in piena sintonia con i temi dell’ Europa dei 25, anche con un secondo progetto del Servizio Industria e Artigianato che sarà premiato, dopo quello del distretto industriale di Lipetsk in Russia, nell’ambito della sezione “Regionando 2004” dedicata a “Le Regioni e la Nuova Europa.” Il titolo è “Innovative Wielkopolska”, strategia innovativa di partnership istituzionale e imprenditoriale per lo sviluppo della regione polacca di Wielkopolska. In sostanza, l’obiettivo del progetto oltre ad aiutare ed accompagnare la regione polacca ad operare in seno alla UE, è anche quello di stimolare la collaborazione tra le regioni partner ( di Italia, Germania e Polonia) per favorire lo scambio di esperienze nel campo dell’innovazione tecnologica e del trasferimento di conoscenze tra centri di ricerca, centri servizi e sistema produttivo.
Lo stand della Regione Marche, 102 metri quadrati di superficie, è stato suddiviso in sei aree di accoglienza dei visitatori. Il percorso , infatti, è stato pensato per offrire un’immagine dinamica e vicina ai cittadini. Lo spazio è stato progettato per ospitare aree interattive dove incontrare i visitatori e distribuire il materiale informativo, ma sarà possibile conoscere ancora di più le Marche dalle quattro postazioni desk multimediali a carattere tematico e dall’area video con due monitor al plasma da 42 pollici. La vetrina telematica e informatica delle Marche al Forum della Pubblica Amministrazione intende rispecchiare l’immagine di una regione al passo con i tempi, ma anche ben consapevole delle tradizioni culturali e storiche. Sono stati scelti, infatti, quattro prodotti informatici per presentare le Marche dell’e-government: la Trasparenza amministrativa e la comunicazione istituzionale (dal nuovo portale regionale istituzionale www.regione.marche.it segnalato dall’Università di Palermo tra i più efficaci , alla comunicazione e informazione regionale, anche attraverso la rete, come la web tv www.my.marche.it o ancora la gestione dei flussi documentali degli atti amministrativi via internet.); altro prodotto da vetrina sarà la Protezione civile e sicurezza dove vengono presentati gli strumenti relativi alle politiche integrate della sicurezza, il sistema di monitoraggio per la prevenzione dei rischi del territorio e Marche way: rete a larga banda per ponti radio tra Protezione civile e società dell’informazione ; il terzo strumento informatico e Imprese e Lavoro con lo Sportello Unico per il Territorio (SUT) e il Sistema informatico Lavoro (SIL) , oltre a Marche Impresa e il portale del Commercio. Infine, Turismo e Cultura con i sistemi turistici locali (STL), la extranet “Istrice”, per la gestione on line dal sito del Turismo della ricettività turistica delle Marche e poi il sistema informativo della cultura e il catalogo dei beni culturali. (ad’e)

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 maggio 2004 - 1868 letture