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Pulizia della spiaggia: serve chiarezza

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I capogruppo consiliari della Casa delle Libertà chiedono all'Amministarzione Comunale chiarezza e obiettività per far luce sulla vicenda riguardante la pulizia della spiaggia apparsa sulla stampa nei giorni scorsi.

da Alessandro Cicconi Massi, Fiore Bittoni, Claudio Crivellini, Lucio Massacesi, Gabriele Cameruccio
Capogruppo Consiliari CDL
I capigruppo consiliari della Casa delle Libertà, Alessandro Cicconi Massi (FI) Fiore Bittoni (Senigallia Rinascita) Claudio Crivellini, Lucio Massacesi (AN) e Gabriele Cameruccio (UDC) hanno presentato al Presidente della Commissione urbanistica e lavori pubblici del Comune una richiesta di convocazione urgente della commissione per ascoltare l’assessore competente Mangialardi sulla vicenda della pulizia della spiaggia che è apparsa sulla stampa nei giorni scorsi.
I capigruppo della CDL ritengono necessario che l’amministrazione comunale riferisca con chiarezza sulle modalità di adempimento del capitolato d’appalto che la ditta, riconfermata nell’ultima gara, ha compiuto. Nella richiesta di audizione si chiede che l’assessore spieghi pubblicamente in che cosa consiste il documento della provincia che denuncia eventuali irregolarità nella gestione del servizio, se l’amministrazione comunale sia mai stata informata dalla provincia dell’esistenza di questo verbale, se sono stati compiuti i necessari accertamenti e valutazioni sulla attività della ditta che gestisce il servizio e se l’amministrazione abbia mai incontrato irregolarità e vizi nell’adempimento del lavoro di pulizia della spiaggia, oltre al fatto se si siano incontrati degli oneri aggiuntivi per il comune nella gestione del servizio e se questi siano giustificati. Inoltre i consiglieri componenti della commissione lavori Pubblici hanno fatto richiesta di conoscere i termini del vecchio e del nuovo capitolato d’appalto regolante i rapporti tra comune e ditta per la pulizia della spiaggia oltre che gli aspetti economici della vicenda.
I capigruppo della Casa delle Libertà ritengono che sia molto importante fare chiarezza sulla vicenda e non escludono, per dovere e garanzia di imparzialità e contraddittorio che la commissione competente in materia possa ascoltare, se se ne ravvisi la necessità anche il titolare dell’impresa che gestisce il servizio, nonché sempre se se ne ravvisasse l’opportunità i rappresentati della provincia informati sui fatti. In primo luogo la Casa della Libertà vuole arrivare ad avere una visione chiara e obiettiva della vicenda, verificare se ci sono state effettivamente delle irregolarità, chiarire gli aspetti più oscuri della situazione verificatasi , come quello del contenuto del verbale della provincia di Ancona che presumibilmente indicherebbe irregolarità. Domande legittime e chiare, che speriamo siano accompagnate da risposte altrettanto chiare, tutto ciò per un dovere di certezza di cui tutta la città deve poter beneficiare. La Casa delle Libertà, in linea con i principi di garantismo che la pervadono afferma che solo attraverso una compiuta attività istruttoria di tipo tecnico politico si potrà avere una visione chiara e solo dopo ciò si potranno trarre delle conclusioni sulla vicenda.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 aprile 2004 - 1077 letture