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A scuola di pace, il diritto di cronaca

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Temi delicati e scottanti, nel sesto incontro organizzato dalla Scuola di Pace in collaborazione con il Consiglio delle donne, in particolare quello dell'informazione e gli effetti deleteri che essa può avere sull'opinione pubblica quando è parziale o manipolata.

dalla Scuola di Pace "Vincenzo Buccelletti"
Dopo una lunga pausa, ma rispettando comunque il programma, venerdì 16 aprile 2004, alle ore 21,00 presso l'Auditorium "San Rocco", si terrà il sesto incontro del Corso Generale della Scuola di Pace "Vincenzo Buccelletti" che ha per titolo “Diritto di cronaca”.
Relatrice sarà Giuliana Sgrena, giornalista e scrittrice, che ha vissuto per un lungo periodo di persona l'esperienza della guerra in Iraq. Giovanna Botteri, trovandosi ancora sui luoghi di guerra, non potrà partecipare all'incontro, ma ha garantito il suo impegno in altra data.
II tema è di quelli scottanti, delicati, vitali. Quello dell'informazione, in particolare, è il problema dei problemi: una mancata o parziale, o peggio manipolata, informazione ha effetti deleteri sulla opinione pubblica. La questione riguarda l'intero pianeta e l'argomento dunque si situa pienamente all'interno del discorso della legalità, della giustizia e dei diritti.
Giuliana Sgrena è l'inviata de "Il Manifesto" sui luoghi di conflitto. Di recente l'Iraq e prima l'Afghanistan e prima ancora la Somalia e l'Algeria. Nel lavoro svolto nei paesi mussulmani e del Mediterraneo, ha dedicato particolare attenzione alle questioni del fondamentalismo e alle condizioni delle donne. Ha scritto: "La schiavitù del velo" e "Alla scuola dei Taleban" per Manifestolibri; "Kahina contro i califfi" e "Islamismo e democrazia in Algeria" per Datanews.
L'iniziativa è fatta in collaborazione con il Consiglio delle Donne del Comune di Senigallia.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 aprile 2004 - 2142 letture