gomarche: Voler bene all'Italia, scommessa vincente

30/11/-0001 -
Grande successo ieri ha riscosso la prima festa nazionale dei piccoli comuni; nelle Marche ben 92 comuni sono stati coinvolti, aperte oltre 70 strutture museali.


ANCONA - I Piccoli Comuni non hanno deluso. La prima festa nazionale della “Piccola grande Italia” è stata un vero successo di iniziative e partecipazione.
Nelle Marche sono stati ben 92 i Comuni che hanno aderito alla festa realizzata da Legambiente sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, della Commissione europea e del presidente della Camera, grazie al contributo di Enel e promossa da un comitato cui partecipano Anci, Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, Upi, Uncem, Federparchi, Ancim (Associazione Nazionale Isole Minori), Coldiretti, Confcommercio, Aiab (Associazione Italiana Agricoltura Biologica), Lega Pesca, Acli, Arci, Ana (Associazione Nazionale Alpini), Federculture, Compagnia delle Opere e Confesercenti.
Per tutta la giornata, salutata con un messaggio augurale anche dallo stesso Presidente Ciampi, i centri coinvolti si sono animati dando vita a una miriade di eventi diversi - dalle visite guidate alle attrattive storico artistiche alle degustazioni di prodotti enogastronomici locali - che hanno finito col richiamare una moltitudine di cittadini alla benefica invasione di strade e piazze dei piccoli borghi il più delle volte accompagnati dalle note di bande musicali in grande spolvero. Praticamente impossibile elencare tutte le innumerevoli iniziative svoltesi, basti qui ricordare che il Parco del Conero con Camerano, Sirolo e Numana ha aperto le danze con la pedalata ecologica alla scoperta della pista ciclabile del Fiume Musone, ma anche a Camerata Picena e Polverigi i Sindaci hanno vestito gli insoliti panni dei Ciceroni guidando gruppi lungo itinerari storico naturalistici e tra i sapori di prodotti tipici locali: a Morro D’Alba in particolare le cantine sono state aperte per apprezzare e conoscere meglio le tecniche di produzione della “Lacrima”.
L’enogastronomia infatti è stato un pò dappertutto il trade d’union dei piccoli comuni in festa. A Fiuminata l’inaugurazione del Parco Urbano intitolata al prof. Grilli ha preceduto l’assaggio della specialità tipica della crescia fogliata e in altri piccoli comuni del maceratese Coldiretti ha organizzato degustazioni di “Pasta Amica”, la prima pasta certificata dall’Assam.
Nel pesarese, ad Acqualagna è stata inaugurata la 2^ Fiera del Tartufo Bianchetto e a Pietrarubbia in molti si sono dati appuntamento nel Borgo per un itinerario culturale e naturalistico.
A Montelupone, l’Enel ha aperto al pubblico per la prima volta la centrale idroelettrica sita nei pressi dell’Abbazia di San Firmano e nel pomeriggio la piazza del comune ha ospitato esposizioni di artigianato artistico e lezioni di saltarello. Ma la festa marchigiana si è caratterizzata anche per un elevato spessore culturale. I Sistemi Museali della Provincia di Ancona e Macerata – di cui fanno parte vere rarità come il museo delle etichette del vino o della civiltà contadina – che con il circuito Piceno da Scoprire hanno sposato da subito l’iniziativa, hanno tenuto aperto le loro strutture eccezionalmente di domenica, consentendo ai visitatori più curiosi di saperne di più sulle tradizioni della nostra terra. Non solo.
Nel comune di Serrapetrona, dove non sono mancate degustazioni della ben nota Vernaccia, la riapertura dell’archivio storico ha visto l’eccezionale guida del dott. Mario Vinicio Biondi, soprintendente ai beni archivistici della Regione Marche, mentre a Cupramarittima il convegno “L’informazione locale risorsa per il territorio” promosso dalla Provincia, è stata l’occasione per richiamare l’attenzione sull’editoria.
Tra le tante singolari iniziative, riuscitissimo il viaggio itinerante alla scoperta dei Sette Borghi dell’Unione Comuni Valdaso, accompagnato dalla banda musicale “Cusopoli” di Monterubbiano, che ha visto anche la prova dei veicoli elettrici messi a disposizione dalla Faam spa, azienda leader nel settore, che non a caso ha sede proprio a Monterubbiano. Dulcis in fundo, a Pioraco sono stati premiati gli artigiani e i commercianti che negli anni si sono distinti per le loro attività e come in una sorta di passaggio del testimone, il riconoscimento è andato anche a un ragazzo che proprio sabato ha inaugurato in paese una nuova macelleria.
Voler bene all’Italia - ha commentato Luigino Quarchioni, Presidente di Legambiente Marche – è stata una grande giornata di scambio e di accoglienza, per tutelare i tanti cittadini che vivono nell’Italia minore, ma anche per valorizzare lo straordinario patrimonio qui conservato e le incredibili risorse che questi territori sanno esprimere, una maniera nuova per comunicare l’idea che abbiamo dell’ambientalismo, della nostra Regione e del futuro. Ci sembra che il successo riscosso dall’iniziativa non faccia altro che confermare come tutti questi elementi siano essenziali per un futuro sostenibile, durevole e desiderabile fino a caratterizzare il nuovo modello di sviluppo marchigiano”.




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 marzo 2004 - 2548 letture

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