il messaggero: La gaffe del francobollo

Senigallia 30/11/-0001 -
Due anni fa le Poste Italiane emisero un annullo postale con l'immagine della Madonna di Senigallia chiamandola Madonna col Bambino.
Le Poste hanno promesso di risarcire la città. Soddisfazione da parte del Sindaco.


Un grande evento artistico, culturale e turisitico. Sono le tre anime caratterizzanti la mostra sui "Della Rovere. Storia di una dinastia" che si prepara al debutto previsto per il 3 aprile a Senigallia. Un esordio non a caso previsto proprio nella città che due anni fa ebbe l'idea di celebrare i fasti e la storia di una dinastia che governò sull'ex Ducato di Urbino per circa 130 anni.
«Abbiamo iniziato a pensare a questo progetto nel 2001, in occasione dei 500 anni dedicati Giovanni Della Rovere e subito abbiamo esteso la nostra idea ai comuni di Pesaro, Urbino e Urbania divenuti nostri partners - racconta il sindaco Luana Angeloni - il risultato a mio avviso sarà grandioso».
Alla componente prettamente artistico-culturale si unisce l'aspetto promozionale. «L'originalità di questa mostra consiste nell'abbracciare un territorio molto vasto che comprende 3 città, 2 province e naturalmente la Regione - aggiunge il sindaco - questo implica l'attivazione di sinergie di collaborazioni fra diverse realtà che si risolveranno in un valore aggiunto per tutti i soggetti partecipanti. Le 4 sedi espositive permettano ai visitatori di conoscere le nostre bellezze e tipicità, dal mare al territorio fino all'enogastronomia».
La mostra sui Della Rovere a Senigallia segna anche un ritorno atteso da 90 anni. Il celebre dipinto di Piero della Francesca potrà tornare a far visita ai luoghi dove è nato.
«C'è attesa per il ritorno in città del quadro "La Madonna di Senigallia" che manca dal 1917 - prosegue - è molto più di un'opera arte, è per noi il simbolo della riscoperta delle nostre radici». Già due anni fa l'immagine della Madonna di Piero della Francesca era stata oggetto di un incidente di percorso dal momento che le Poste Italiane emisero un annullo postale con l'immagine sacra chiamandola "Madonna col Bambino"». «Abbiamo ottenuto da Poste Italiane l'impegno a risarcirci del danno subito provvedendo ad una nuova emissione per una futura iniziativa che non può essere questa - spiega la Angeloni - perché non possono essere ripetuti francobolli uguali per non svalutare il valore sul mercato delle precedenti emissioni».
di Giulia Mancinelli




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 marzo 2004 - 2037 letture

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