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corriere adriatico: Viabilità, va in scena il caos

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Cronaca di una giornata dal traffico impossibile in ogni angolo della città.
Un giovedì di ordinaria follia in centro storico. Un giovedì di mercato dal tempo più che accettabile, ma dal caos snervante: a cominciare dai parcheggi selvaggi, per arrivare alle file interminabili nella speranza di uscire dal centro il più in fretta possibile. Ieri mattina Senigallia era impraticabile. Verso le 11 il traffico, ha incominciato ad intasarsi da una parte all'altra della città. Nella parte Ovest, dove oggi verrà inaugurato il ponte, via Capanna e via D’Aquino erano rallentate per i lavori di segnaletica orizzontale. Una serpentina di auto che arrivava fino a via Giordano Bruno costringendo gli automobilisti ad andare a passo d'uomo in direzione dell’Arceviese.
Imboccato viale IV novembre, la situazione era praticamente identica, per non parlare del centro storico, dove si è concentrato un numero tale di auto da intasare tutta via Pisacane. Una fila che ha fatto saltare i nervi a un paio di automobilisti fermi allo stop dei portici Ercolani. I due senigalliesi, infatti, hanno avuto un acceso diverbio mentre cercavano di imboccare la strada del lungofiume in direzione Foro Annonario. Motivo del litigio, la lunga attesa prima di riuscire a passare.
Battibecco inutile, ma comprensibile, perché ieri mattina era praticamente impossibile girare per la città in macchina. Un'impresa anche posteggiare con tanto di permesso, in barba ai divieti di sosta e alle Zone riservate. Neanche i vigili urbani, al lavoro da ore, sono riusciti a tamponare la disastrosa situazione. L'intasamento da mercato settimanale ha raggiunto una punta insopportabile, con i pedoni costretti a gimcane pericolose tra le auto, che a loro volta cercano di farsi largo tra le soste selvagge e i camion degli ambulanti, anche se abusivi: dopo l'esposto dei consiglieri di An Massimo Bello e Gabriele Girolimetti, la questione finirà anche sulle scrivanie degli esponenti del partito a livello nazionale. Bello e Girolimetti, infatti, nei prossimi giorni invieranno al viceministro agli affari interni, onorevole Alfredo Mantovano, e al viceministro all'economia, professor Mario Baldassarri, una relazione dettagliata di quanto sta accadendo per chiedere misure concrete contro il dilagare di un fenomeno che interessa ormai gran parte delle realtà locali.
di Chiara Michelon

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 05 dicembre 2003 - 3219 letture