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il resto del carlino: Le casse piangono: rincari a raffica su asili e rifiuti

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Difficile la situazione economica del Comune. Le cause nei minori trasferimenti da parte di stato e regione previsti in finanziaria.
«Il bilancio per il 2004 sarà fortemente condizionalo dalla legge Finanziaria del governo che lede la dignità istituzionale degli enti locali e pregiudica gli interventi in favore del welfare. E la situazione e ancor peggiorata rispetto a quando abbiamo redatto le linee di indirizzo per il prossimo anno».
Sindaco pessimista
Non promette ai cittadini sangue, sudore e lacrime il sindaco Luana Angeloni, ma certo la difficile situazione non aiuta ad essere ottimisti. «Rispetto allo scorso anno dallo Stato arriveranno minori trasferimenti per 1.024.958 euro — spiega il sindaco — mentre i tagli dalla Regione saranno di 574.000 euro. Dovremo poi sostenere il carico del nuovo contratto per i dipendenti comunali. A fronte di minori entrate diventa difficile recuperare risorse. Non intendiamo accentuare la pressione fiscale sulle famiglie e sulle imprese. Ci siamo limitali ad adeguamenti tariffari in base all'inflazione, eccetto per la Tarsu delle aziende e gli impianti sportivi. Riguardo alla spese, manterremo ferma la priorità di garantire qualità e quantità al livello raggiunto dal nostro sistema di protezione sociale. Confermiamo l’impegno per il 2004 di aprire la terza sezione dell'asilo nido e di avviare il Centro di aggregazione giovanile. E’ chiaro che altri settori risentiranno delle ristrettezze; gli investimenti per le opere pubbliche subiranno un rallentamento. Ci sarà necessità di ridimensionare, non compromettendo interventi già sviluppati». A subire contraccolpi saranno il settore economico e turistico in particolare, nonché la cultura. «Stiamo però preparando l'evento più importante degli ultimi anni attraverso la mostra sui Della Rovere — aggiunge la Angeloni — ed ospiteremo in aprile il raduno nazionale dei carabinieri in congedo che porterà circa 70.000 presenze in città.
Aumenti
«II Comune rimane il maggior erogatore di servizi — afferma l'assessore al bilancio. Cristian Ramazzotti — e deve rispettare l’equilibrio pur non venendo meno ai suoi compiti. Ci siamo mossi sulla strada dell'equità fiscale con incrementi per le famiglie del 2.5 per cento per asili nido. Cosap e tassa rifiuti. Aumentata dal 7 al 9 per mille l'Ici sulla seconda casa, con riduzione però al 3 per mille in caso il proprietario intenda affittarla stipulando un contratto controllato».
di Sandro Galli

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 dicembre 2003 - 1599 letture