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il resto del carlino: Bus sovraffollati dagli studenti: multati gli autisti

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Nei giorni scorsi sono stati effettuati controlli sugli autobus che trasportano gli studenti dalle località dell'entroterra alla città e viceversa. Molte le multe agli autisti perché sugli autobus erano presenti più passeggeri del consentito. È in gioco la sicurezza dei ragazzi.

Per i pullman troppo affollati scattano le multe. Ad elevare le sanzioni sono stati gli agenti della locale polizia stradale che nelle ultime settimane hanno avviato controlli anche in questo settore. Multati gli autisti, che avrebbero violato gli articoli del codice della strada che impongono di non superare la capienza di un mezzo prevista dal libretto di circolazione.
Non solo dunque treni affollati, come denunciato nei giorni scorsi in consiglio comunale dal capogruppo della Margherita. Il pendolarismo interessa infatti oltre che la ferrovia che collega Senigallia al capoluogo regionale, anche le autolinee che portano lavoratori ma soprattutto studenti da Senigallia alle località circostanti, e viceversa. Centinaia di persone che si muovono con i bus per motivi di lavoro o studio. L'affollamento dei mezzi pubblici è un problema che riguarda soprattutto i pullman che ogni giorno effettuano il trasporto di studenti tra le località dell'entroterra e la città.
Gli istituti superiori di Senigallia raccolgono infatti un ampio bacino di studenti dalla vallata del Misa e del Nevola. Centinaia di ragazzi che tutte le mattine prendono il pullman per ripetere il percorso inverso al termine delle lezioni.
In diverse occasioni è stato sollevato il problema della sicurezza degli studenti, soprattutto riguardo alla pericolosità di via D'Aquino dove è collocato il campus scolastico e della fermata dei bus situata proprio in via Giordano Bruno. Ma - come ha fatto notare qualche genitore di studenti che risiedono nell'entroterra - la sicurezza deve essere salvaguardata anche durante il tragitto dalle località di provenienza fino a Senigallia, e viceversa. Le famiglie si sono anche lamentate di come spesso si registri la ressa per salire sugli autobus o del fatto che all'interno dei pullman non troverebbero posto numerosi studenti, costretti a rimanere in piedi lungo il corridoio.
Sta di fatto che nelle scorse settimane sono scattati i controlli e le sanzioni delle pattuglie della polizia stradale.
Nessuna «croce» naturalmente addosso agli autisti o all'azienda che effettua il trasporto scolastico. Certo è che il tema della sicurezza e della prevenzione di incidenti stradali è importante. Così come l'incolumità degli studenti.
Positivo in tal senso si è rivelato il potenziamento di alcune corse verso i paesi dell'interno da dove maggiore è l'affluenza, anche se le amministrazioni comunali delle valli Misa e Nevola si lamentano per la carenza di collegamenti del trasporto pubblico e per i tagli nella rete extraurbana.
di Sandro Galli

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 novembre 2003 - 1857 letture