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corriere adriatico: Una vera incompiuta

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 - Nel 1996 il consiglio comunale deliberò la costruzione della nuova piscina delle Saline. Ancora oggi non esiste una data certa per l'apertura.

Una storia infinita, nemmeno troppo divertente, quella della piscina comunale delle Saline. Il progetto dell’impianto sportivo ha tempi remoti: era addirittura l'agosto del 1996 quando in consiglio comunale si approvò il progetto, per un importo stabilito di 5 miliardi di vecchie lire. L'utilità della seconda piscina per Senigallia salta agli occhi di tutti: non solo decongestionare la struttura esistente al Molinello 2, soventemente sovraffollata e chiaro sintomo di una grande passione sportiva per il nuoto da parte dei senigalliesi, ma pure ospitare manifestazioni e gare sportive di alto livello.
Quella piscina è ferma, immobile come una statua, da tantissimo tempo, e chiunque ci passi davanti si chiede inevitabilmente: aprirà mai? Ce lo chiediamo tutti, nuotatori o meno, se non altro per curiosità, per giustizia e per metterci eventualmente il cuore in pace se la sua ultimazione non accadrà mai. Ogni mese slitta il giorno della conclusione dei lavori, ogni anno il termine si sposta in là, sempre proroghe e nuovi ostacoli, quando invece l'entrata in funzione, dell'impianto era stata prevista dall'Amministrazione per la primavera dello scorso anno (2002). Pare che il problema consista in rapporti difficili e contenziosi con la ditta appaltatrice, ma nulla impedisce che nel frattempo l'area antistante e adiacente all'impianto sia diventata un covo di ratti e bisce, di sporcizia e degrado inguardabili e rischiosi per l'igiene della zona. Il 7 luglio scorso la Giunta ha approvato il progetto preliminare per la sistemazione dell'area esterna della nuova piscina al prezzo di 181.000 euro, circa 350 milioni di lire, ma oggi i lavori sono bloccati e non ci sembra di avvistare una luce.
Un lettore abitante nella zona della fantomatica struttura sportiva ci spedisce (Al Corriere Adriatico) qualche foto per mostrare lo stato di abbandono totale della piscina, non ancora aperta e già in degrado, e deplora l'indecenza dello stato dello spazio vicino all'impianto, maleodorante e abitato da bestiole di vario genere. La popolazione attende con ansia l'apertura ufficiale, anche se ormai è quasi un discorso demodé: 7 anni di chiacchiere su una piscina hanno stancato, ma non devono demoralizzare. La costruzione è stata fatta, possibile che non si decida ad aprire le porte alla Senigallia dello sport?
Varie le interrogazioni del consigliere comunale Udc Gabriele Cameruccio, a cui si è risposto con vaghezza, al punto che ormai il consigliere parla di "una vera e propria incompiuta".
di Chiara Michelon





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 31 ottobre 2003 - 2059 letture

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