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Via i semafori e più sicurezza

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 - Nuova viabilità di via Giordano bruno: "le piste ciclopedonali sono previste dal Codice della Strada". Gli assessori Mangialardi e Ceresoni rispondono all'esposto di Massimo Bello.

In via Giordano Bruno la nuova viabilità sarà "ancora più fluida e funzionale". La promessa arriva dagli assessori comunali Maurizio Mangialardi e Simone Ceresoni, dopo le polemiche di questi giorni sulle piste ciclabili e pedonali della zona completamente rivoluzionata. I due amministratori rispondono anche all'esposto al prefetto e alla polizia del consigliere di An Massimo Bello, con cui si chiede una verifica della sicurezza stradale. Il Comune parte da un presupposto: la sistemazione del traffico non è conclusa.
"Il Comune - si legge in una nota - attuerà presto tutta una serie di altre misure che si prefiggono di alleggerire il traffico nella zona del campus scolastico, di eliminare definitivamente i semafori e di assicurare la massima sicurezza a pedoni e ciclisti. L'Amministrazione, poi, non può che prendere atto con un pizzico di comprensione di questo singolare modo di svolgere l'attività di consigliere inaugurato dal Consigliere Bello: rivolgere esposti al Prefetto è evidentemente l’unica soluzione che gli resta per cercare di assumere un ruolo nell'ambito della politica senigalliese, dal momento che di frequente egli, non partecipa ai lavori della Commissione e nel caso specifico non era presente alle sedute in cui è stata illustrata tutta la nuova viabilità di Via Giordano Bruno".
"Se il consigliere Bello avesse partecipato a questi appuntamenti - continuano Mangialardi e Ceresoni -, avrebbe potuto essere adeguatamente informato dei contenuti del progetto di viabilità dell'area, evitando di conseguenza di sciorinare una serie di affermazioni che non corrispondono a verità. In primo luogo, gli effetti positivi del nuovo assetto dell'area di Via Giordano Bruno sulla viabilità cittadina sono sotto gli occhi di tutti: il traffico si è enormemente snellito, superando le precedenti congestioni. Tutti se ne sono accorti e lo hanno riconosciuto.
"Per quanto riguarda poi le piste pedo-ciclabili, definite alla lettera "pura follia", il Consigliere Bello avrebbe dovuto (o potuto) capire che esse non sono una "invenzione" di questa amministrazione comunale, ma una realtà esplicitamente prevista dal Codice della Strada attraverso un semplice declassamento dei marciapiedi. Le caratteristiche tecniche dei percorsi promiscui pedonali e ciclabili sono contenuti nelle disposizioni generali del regolamento inserito nel D.M. 30.11.1999, n° 557. Situazioni analoghe, tra l'altro, sono sempre più utilizzate in tantissime altre città italiane e straniere, tra cui ad esempio la città gemellata di Chester, dove proprio in questi giorni la spedizione senigalliese ha avuto modo di ammirarne parecchie".





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 ottobre 2003 - 1450 letture

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