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I giovani chiedono fiducia

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 - Al Forum dei Giovani in preparazione dell'apertura del Centro di Aggregazione Giovanile molte le richiesta dei ragazzi, ma una è più forte delle altre: "Dateci fiducia e fate gestire a noi il centro in autonomia".
Ma i giovani hanno fiducia in loro stessi?

Si è tenuto giovedì scorso l'incontro del Forum dei Giovani, organismo voluto dal comune per dialogare con una fascia d'età spesso problematica e per organizzare e gestire il Centro di Aggregazione Giovanile di imminente inaugurazione. I circa 50 ragazzi intervenuti non nascondono la loro gioia nel vedere una struttura così grande non solo a loro dedicata, ma gestita in indipendenza. E a questa indipendenza tengono a tal punto che la presenza di due operatori, prevista dal Comune, è appena tollerata e viene vista come un attentato alla loro autonomia. Addirittura è stato proposto di eliminarli dopo il primo anno di prova. Gli operatori dovrebbero avere solo un ruolo di coordinamento e garantire una presenza fissa che possa dare continuità alla struttura. Accanto all'entusiasmo per questa opportunità tra i ragazzi è presente un pessimismo di fondo. Molti sono convinti che non sarà possibile autogestire la struttura, i ragazzi - sostengono - per loro stessa natura distruggono quello che è affidato loro. Sono convinti che dopo poco tempo nella sala prove, ad esempio, i danni saranno tantissimi. Tanto che molti propongono un piccolo biglietto di ingresso, o un registro per poter risalire ad eventuali responsabilità. Alcuni allora si ricordano degli operatori, etichettandoli come controllori, affinché evitino atti di vandalismo. Altri giovani, al contrario, ritengono che se non si è in grado di utilizzare qualcosa senza distruggerlo allora vuol dire che non la si merita. La fiducia che il Comune da loro sarà meritata e verrà ben ripagata.
Le idee per fare del Centro di Aggregazione Giovanile quello i ragazzi che hanno sempre sognato sono letteralmente fioccate: sale per suonare, per ballare, per studiare, per scrivere e fare teatro, attrezzature per il cinema, spazi per realizzare giochi di ruolo dal vivo, biblioteche con libri, cd e film, officine per esercitare la manualità e quant'altro. Tutte queste idee e molte altre troveranno casa nel Centro di Aggregazione Giovanile, ma il vero fine, alcuni ragazzi ci tengono a precisarlo, è un luogo dove star bene insieme, riflettere, crescere e, perché no?, divertirsi.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 ottobre 2003 - 1457 letture

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