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Le stelle del Jazz ad Ostra

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 - Giovedì 23 Ottobre e Mercoledì 5 Novembre Ostra diventa la capitale del Jazz. Alla Manifestazione "Ostra in Jazz" Suoneranno gruppi di rilevanza internazionale come il “Rob Scheps- David Kikoski quartet” e il “Fellini jazz”.

È sicuramente un appuntamento che gli appassionati di jazz non potranno mancare quello proposto a Ostra dalla associazione culturale ‘round jazz’, animata da Luciano Bergami e Andrea Venturi. La cittadina dell’entroterra senigalliese infatti si trasformerà in una piccola capitale del jazz internazionale nelle due serate di giovedì 23 ottobre e mercoledì 5 novembre, ospitando al Teatro della Vittoria due formazioni che presentano talenti di fama mondiale. Aprirà “Ostra in Jazz” il “Rob Scheps- David Kikoski quartet”. Nato in Oregon, ma cresciuto a Long Island (New York), Scheps è indubbiamente uno dei sassofonisti più originali degli ultimi anni. Dotato di grande versatilità, riesce a fondere alla perfezione le sue due grandi passioni musicali: il funk anni 70 e il free jazz di John Coltrane. Vanta collaborazioni con avanguardisti quali Cecil Taylor, Anthony Braxton e Julius Hemphill ed ha ricevuto nel corso dell’ultima decade ripetuti riconoscimenti dalla critica jazzistica statunitense, in particolare dall’autorevole Down Beat magazine. David Kikoski si distingue per il tocco innovativo e per la moderna interpretazione pianistica, inserendo nel linguaggio del jazz anche elementi provenienti dal rock e dal pop. Scritturato nei primi anni ottanta dal batterista Roy Haynes –con il quale da allora ha collaborato costantemente- ha fatto poi parte di varie formazioni con jazzisti di pari valore, quali John Scofield, Peter Erskine, Michael Brecker, Chick Corea. Completano il quartetto il contrabbassista Essiet Okon Essiet e il batterista Marcello Pellitteri. Nella serata di Giovedì 23, sarà la volta del “Fellini jazz”, band guidata dal pianista-compositore Enrico Pieranunzi affiancato da Marc Johnson, Paul Motian, Tom Malaby e Bert Joris. Pieranunzi è sicuramente – assieme a Rava- il jazzista italiano più conosciuto all’estero, specialmente negli Stati Uniti dove alcuni suoi brani sono stati inseriti nel “Real Book”, vera e propria “Bibbia” per tutti gli improvvisatori. Pianista di intenso lirismo, ma anche di grande energia, ha al suo attivo più di sessanta registrazioni a suo nome ed ha collaborato con decine di grandi del jazz come Charlie Haden, Chet Baker, Lee Konitz. Ad Ostra ritrova due autentiche leggende Usa con le quali ha spesso lavorato nel passato: Paul Motian alla batteria e Marc Johnson al contrabbasso. Nato a Philadelphia nel 1931, Motian ha avuto l’opportunità di far parte, con un ruolo di primaria importanza, di formazioni quali quelle di Bill Evans, Lennie Tristano, Sonny Rollins e Keith Jarrett, solo per citarne alcune. Il nome di Marc Johnson è invece indissolubilmente legato a quello di Bill Evans, del cui trio ha fatto parte dal 1978 fino alla scomparsa del grande pianista. Anch’egli-oltre che virtuoso contrabbassista- compositore e bandleader, ha negli ultimi quindici anni collaborato con vari musicisti tra i quali Bill Frisell, John Scofield, Pat Metheny, Charles Lloyd e Lee Konitz. Il “Fellini jazz” proporrà le più famose melodie tratte dai film di Federico Fellini arrangiate in chiave jazzistica da Enrico Pieranunzi.
Info e prenotazioni: 07168024 - 3332527862. Ingresso 10 euro. Inizio concerti ore 21.15.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 ottobre 2003 - 1469 letture

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