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Astrofili contro l'inquinamento luminoso

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 - Razionalizzare l'illuminazione pubblica non consentirebbe solo di evitare l'inquinamento luminoso, ma permetterebbe anche un consistente risparmio energetico.

La battaglia contro le offese al patrimonio culturale del cielo stellato e contro gli sprechi energetici perpetrati dall'inquinamento luminoso è giunta a una nuova e importantissima tappa. Giovedì 23 ottobre prossimo, alle ore 12,30, presso la sala stampa della Camera dei deputati, saranno presentate le proposte relative all'adozione di una normativa per la riduzione dell'inquinamento luminoso su tutto il territorio nazionale. La conferenza stampa del 23 ottobre, organizzata dal CETIL (il Comitato consultivo di esperti e tecnici per l'approvazione di una normativa nazionale di prevenzione e riduzione dell'inquinamento luminoso rappresentato dall'onorevole Valerio Calzolaio dei DS), e dalle Associazioni di astrofili: UAI (Unione Astrofili Italiani), CIELOBUIO, IDA (International DarkSky Association), si tiene alla vigilia della Giornata Nazionale contro l'Inquinamento Luminoso, in programma per il prossimo 25 ottobre con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sui guasti arrecati dagli inutili eccessi di illuminazione rivolta verso il cielo e di accelerare l'iter parlamentare del disegno di legge. Attualmente esistono numerose leggi regionali e diverse proposte presentate da deputati di vari gruppi. A seguito delle sollecitazioni pervenute dalle stesse Regioni alla Commissione Ambiente della Camera, così come richiesto anche dagli astrofili, il CETIL auspica che si arrivi presto ad un testo unificato della normativa che consenta l'approvazione di una legge nel più breve tempo possibile. L'Italia è oggi all'avanguardia nel mondo negli studi di settore: nel corso della conferenza stampa verranno messi a disposizione i primi dati sui vantaggi derivati dall'applicazione dei provvedimenti già applicati da alcune amministrazioni locali. Di particolare rilievo la riduzione dei costi relativi ai consumi energetici per l'illuminazione pubblica fino al 56%, l'abbattimento dell'inquinamento luminoso fino al 70%, l'incremento della sicurezza sulle strade ottenuto con una illuminazione razionale. Il problema dell'inquinamento luminoso è stato riportato all'attenzione dell'opinione pubblica dalle associazioni astrofile in seguito al recente black out ed alla conseguente crescente richiesta di razionalizzazione e risparmio nei consumi energetici.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 ottobre 2003 - 1473 letture

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