statistiche accessi

il messaggero: In difesa di telestreet arriva Michele Santoro

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 - Dopo il forum delle telestreet dei giorni scorsi si terrà il 6 novembre una manifestazione per la libertà di informazione a cui prenderanno parte anche nomi noti della TV.

II cammino delle tv di quartiere si prospetta ancora lungo e pieno d'ostacoli. Si è concluso ieri mattina nella Mediateca Comunale il forum nazionale delle telestreet, a cui hanno preso parte numerosi operatori, politici ed avvocati. In questi due giorni di incontri-dibattito si è cercata una soluzione nell'ambito legislativo ed organizzativo. Ma il traguardo è ancora lontano, il Ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri sta prendendo in esame la proposta di legge del Parlamento e il disegno di legge del Senato. Ds e Verdi si stanno battendo per una legge più adeguata. E venerdì 6 novembre alle ore 21, al Palazzetto dello Sport, si terrà una manifestazione dei Verdi sulla libertà d'informazione, alla quale prenderanno parte il giornalista Michele Santoro e il presidente della federazione dei Verdi, Alfonso Pecoraio Scanio. Che la questione delle telestreet si sia trasformata in una battaglia politica tra opposizione e maggioranza? Forse, ma questo poco importa ad Enea Discepoli, ideatore di Disco Volante. «Strumento politico o meno, i Ds sono stati gli unici a darci una mano, dandoci visibilità. Questo forum ci ha fatto concludere che in Italia c'è un tele-attivismo proliferante. La mia idea è quella di riunire tutte le telestreet in un'associazione Onlus. Insomma, una grande tribù con dei rappresentanti che girano continuamente per le varie telestreet, che diventerebbero così tante piccole redazioni. Poi bisognerebbe creare una sede centrale, anche se è difficile scegliere il luogo più adatto. Ma come comunicare tra di noi? Tramite web, potenziando la mailing list già esistente? I problemi tecnici da risolvere sono ancora molti».
di Laura Delle Donne





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 ottobre 2003 - 1471 letture

In questo articolo si parla di