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vj: Valentina Vezzali campionessa mondiale per la quarta volta

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Una stoccata al limite del tempo e delle forze. Ci ha creduto fino all’ultimo, dando fondo a tutte le sue energie ed alla fine ce l’ha fatta: Valentina Vezzali ed il suo fioretto salgono per la quarta volta sul gradino più alto del podio mondiale della scherma.

di Michela Sbaffo
michela.sbaffo@vsmail.it


La trentunenne pluridecorata fiorettista, jesina di nascita, sembra non conoscere riposo.
Le immagini di Atene 2004 e del suo vittorioso duello contro Giovanna Trillini, l’agguerrita e temibile rivale di sempre, scorrono ancora davanti ai nostri occhi ed ecco ancora un altro trionfo, reso ancora più speciale ed inaspettato dal fatto che Valentina è diventata appena quattro mesi fa mamma del piccolo Pietro.
L’aveva annunciato la schermitrice ad Atene: "Ora un figlio, poi i Mondiali". E così è stato.
Pietro nasce il 9 giugno e, passati appena 18 giorni dal parto, la neomamma torna in palestra ad esercitarsi per recuperare la forma fisica e le forze in vista dei Mondiali.
Passano due mesi e la campionessa riprende il fioretto tra le mani.
Nel ritiro azzurro a Tirrenia porta il bambino con sé, ma in Germania deve andare da sola.

Ad una settimana dalla competizione, Valentina annuncia che è a Lipsia per vincere ed i fatti seguono alle parole. Il girone di qualificazione è un semplice riscaldamento; arrivano poi le eliminazioni dirette e cadono di fronte al fioretto di Jesi la britannica Datoo, la russa Rouzavina, la francese Maitrejean.
Fin qui il gioco è facile, poi ai quarti la stanchezza comincia a farsi sentire assieme ai primi affanni: Valentina si riprende in tempo per battere in una travolgente volata finale la sudcoreana Nam Hyun Hee e con sforzo si libera poi dell’ultimo ostacolo alla finale, la magiara Knaepk.
Lo scontro decisivo per il titolo è contro la tedesca Anja Mueller che gioca in casa.
Valentina perde numerose stoccate nei primi minuti dell’incontro e si ritrova di fronte ad un avvilente 2-6.
Il pubblico è contro di lei e questo la carica ed accende al massimo il suo sempre vivo spirito agonistico: la rimonta è ad un passo e, colpo dopo colpo, le due atlete raggiungono la parità assoluta, 10-10.
Si passa al minuto supplementare: la tedesca Mueller può vincere anche solo con il pareggio mentre Valentina deve assolutamente ottenere un punto. Passano i secondi e, quando tutto sembrava ormai perduto, arriva la stoccata finale, 11-10: la Vezzali si riconferma campionessa mondiale di fioretto e dedica la vittoria proprio a suo figlio.
Per una sorta di gioco di specchi, al momento di vedere Valentina ascendere ad un nuovo trionfo iridato non possiamo non sentire la mancanza di Giovanna, ma la storica campionessa è divenuta anch’essa mamma e da pochissimo: appena un mese fa, esattamente il 12 Settembre, la Trillini ha dato luce alla piccola Claudia, da lei stessa definita "la vittoria più bella". La neomamma trentacinquenne ha deciso di godersi con tranquillità le gioie della maternità e di riprendersi con la dovuta calma per poi ritornare sulla pedana alle Olimpiadi di Pechino del 2008.
L’augurio ed il sogno è ritrovare ancora una volta insieme e sul podio più alto le due campionesse che da sempre con le loro imprese illuminano il firmamento sportivo italiano nel mondo.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 ottobre 2003 - 1670 letture

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