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vj: Torna al Pergolesi di Jesi dopo 28 anni il Falstaff di Verdi

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Dopo 28 anni di assenza dal Teatro Pergolesi, torna sul palcoscenico jesino Falstaff, capolavoro della maturità artistica di Giuseppe Verdi su libretto di Arrigo Boito.

da Fondazione Pergolesi Spontini
www.fondazionepergolesispontini.com


La commedia lirica in tre atti verrà proposta mercoledì 12 ottobre alle ore 21 nel quadro della XXXVIII Stagione Lirica di Tradizione, il cui cartellone è firmato dal nuovo direttore artistico Federico Pupo. Le repliche saranno il 14 ottobre (sempre alle ore 21) e il 16 ottobre alle ore 16.

Al Teatro Pergolesi Falstaff torna in un allestimento lirico di grande successo, quello del Teatro Verdi di Triste, nell’ambito di una coproduzione tra Fondazione Pergolesi Spontini e Teatro dell'Aquila di Fermo.

Affidata alla bacchetta di Christopher Franklin – tra i più promettenti giovani direttori in ambito sia operistico che sinfonico - l’opera sarà curata da Antonio Calenda, regista intensamente attivo nel campo della prosa, del cinema, della televisione e della radio; scene e costumi sono di GianMaurizio Fercioni, il disegno luci è di Claudio Schmid, il riallestinento della regia è a cura di Giulio Ciabatti. Suona la Form - Orchestra Filarmonica Marchigiana; il coro è il Lirico Marchigiano "V. Bellini".

Alfonso Antoniozzi tornerà a vestire panni e... pancia di Sir John Falstaff, un ruolo particolarmente amato dall’artista, noto per aver cantato sui principali palcoscenici lirici, come la Scala di Milano, la Berliner Staatsoper, il Metropolitan di New York, la Lyric Opera di Chicago, l'Accademia di Santa Cecilia, la Wiener Staatsoper, la San Francisco Opera, l'Opera di Parigi, il ConcertGebouw di Amsterdam.

Ford invece sarà interpretato da Gianpiero Ruggeri. Francesca Pedaci (12 e 16 ottobre) e Suzana Savic (il 14 ottobre) si alterneranno nel ruolo di Mrs Alice, una delle allegre comari, moglie di Ford. Fenton, l’innamorato di Nannetta, sarà Dmitry Korchak; Stefano Pisani sarà il dottor Cajus, Alessandro Cosentino interpreterà Bardolfo, Miguel Angel Zapater sarà Pistola. Completeranno l’allegro quartetto delle comari Daniela Bruera nei panni di Nannetta, Cinzia De Mola in quelli di Mrs Quickly e Damiana Pinti nel ruolo di Meg Page.

Falstaff è il testamento, non privo di autoironia, con cui Verdi, attraverso il personaggio simbolo dell'arguzia senile, intende congedarsi dal mondo al termine della monumentale opera di una vita. Dalla "prima" nel 1893 alla Scala di Milano in poi il successo dell’opera fu costante. Arrigo Boito ricavò il personaggio dalle Allegre comari di Windsor e dall'Enrico IV di Shakespeare.

Sir John Falstaff si illude ancora di poter sedurre le donne. Dall'osteria-albergo della Giarrettiera dove vive con i suoi servitori, invia una lettera d'amore alle due ricche comari Alice Ford e Meg Page, che decidono di attirarlo in una trappola. La trama si dirama tra equivoci e burle fino all’epilogo con una splendida fuga buffa, intonata sulle parole «tutto nel mondo è burla».

Biglietteria: platea intero euro 50 (ridotto 40 euro), palchi centrali dai 40 ai 30 euro, palchi laterali dai 30 ai 24 euro. Loggione 10 euro. Info: Fondazione Pergolesi Spontini tel. 0731. 202944. Biglietteria tel. 206888





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 ottobre 2003 - 1172 letture

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