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vj: Confartigianato a Belcecchi: ''Il made in Vallesina è meglio''

4' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Valorizzazione della produzione locale, appalti pubblici alle piccole imprese, un freno alla grande distribuzione. Sono state queste alcune delle richieste presentate dalla Confartigianato nel corso di un incontro con il sindaco di Jesi Fabiano Belcecchi.

da Confartigianato


Al primo cittadino sono state illustrate le due iniziative che Confartigianato sta promuovendo sul territorio: made in Italy e cioè la promozione di una proposta di legge a tutela della certificazione del prodotto interamente prodotto nel nostro Paese e la campagna sul lavoro e la legalità.

All’incontro hanno preso parte Valdimiro Belvederesi e Giorgio Cataldi presidente e segretario della Confartigianato provinciale, Ubaldo Benigni presidente Confartigianato di Jesi, il responsabile sindacale Giuseppe Carancini, Gregorio Gregori membro della Giunta provinciale di Confartigianato, Monia Bonfili, Silvana Pierluca, Gino Candolfi, Massimiliano Fabrizi, Silvano Dolciotti.

Il Presidente Valdimiro Belvederesi ha illustrato al Sindaco i contenuti e le motivazioni delle due proposte che vanno a tutela del nostro sistema produttivo fornendo garanzie ai consumatori. Il segretario Giorgio Cataldi è intervenuto sulla necessità di sviluppare ogni forma di sostegno al nostro sistema di imprese impegnato in una competizione impari con Paesi produttori che sfruttano manodopera a bassi costi fuori dal rispetto di regole e diritti essenziali dei lavoratori.

Inoltre il segretario ha rappresentato l’opportunità per quanto riguarda il settore delle opere pubbliche, di consentire anche al sistema locale delle piccole imprese di accedere agli appalti pubblici perché garanzia di qualità delle opere stesse, perché crea sostegno all’economia locale in un momento difficile e perché argina il fenomeno dell’impiego di lavoratori irregolari da parte di imprese di cui spesso non si è certi neanche della provenienza.

Per quanto concerne la campagna sul lavoro e legalità si è sottolineata la gravità di una situazione in cui eludendo qualsiasi forma di regolarità si crea una concorrenza sleale verso le nostre imprese. Il Presidente della Confartigianato di Jesi Ubaldo Benigni ha proposto, in merito a questi ed anche altri problemi, l’opportunità di istituire momenti di confronto, di concertazione anche con le altre forze produttive e con le altre Organizzazioni di rappresentanza per trovare soluzioni più idonee per affrontare questa difficile congiuntura.

Il Sindaco Fabiano Belcecchi ha dichiarato la sua piena disponibilità verso queste iniziative condividendo le riflessioni e le valutazioni proposte. Il primo cittadino anche grazie alle sue precedenti esperienze da ex responsabile sindacale di una Organizzazione per il settore tessile abbigliamento, ha dimostrato conoscenza e competenza sulle problematiche, sostenendo la validità delle proposte perché tutelano le imprese ma contestualmente tutelano l’occupazione e i consumatori.

Sulla questione degli appalti il Sindaco ha fatto presente le difficoltà che incontrano gli Enti Locali perché soggetti alla normativa di aggiudicazione degli appalti pubblici che prevede l’aggiudicazione al massimo ribasso. La stessa normativa che consente lo scorporo degli appalti rinvia comunque agli stessi metodi di aggiudicazione rendendo anche questa strada difficilmente percorribile.

Il Sindaco ha dichiarato anche di condividere le perplessità esposte dai rappresentanti della Confartigianato anche perchè spesso con questo sistema le amministrazioni pubbliche incappano in situazioni di insolvenza delle imprese aggiudicatarie che creano ritardi ed anche lievitazione dei costi finali delle opere. Potrebbe essere importante, e questo rinviandolo come compito alle Associazioni di categoria, promuovere l’organizzazione tra le imprese del territorio di forme di aggregazione anche temporanee per consentire loro di partecipare all’aggiudicazione di opere pubbliche.

Altri interventi hanno toccato aspetti più prettamente comunali dalla Tarsu, al bilancio comunale al problema smaltimento rifiuti ingombranti per alcune categorie sollevata dal responsabile mandamentale Giuseppe Carancini. E sono stati toccati anche problemi legati alla eccessiva proliferazione della grande distribuzione sul territorio Jesino.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 ottobre 2003 - 1424 letture

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