I NOSTRI GIORNALI

Vivere Pesaro VivereUrbino Vivere Fano Vivere Senigallia Vivere Fabriano Vivere Jesi Vivere Ancona Vivere Osimo Vivere Camerino Vivere Macerata Vivere Recanati Vivere Civitanova Vivere Fermo Vivere Ascoli Vivere San Benedetto
 
 
 

COMUNE DI SENIGALLIA

PROVINCIA

COMUNI

LIVING SENIGALLIA

DIZIONARIO

POESIE

ARTICOLI PIÙ LETTI

ARTICOLI PIÙ COMMENTATI

SONDAGGIO

EVENTI

CINEMA

SERATIAMO

METEO

iCITTÀ

LINK

Il portale della Riviera del Conero
Il portale degli Eventi

Vivere Senigallia on Facebook

dot Cinque incontri con i candidati a Sindaco

immagine
E' un nuovo progetto di "tribuna politica" quello che un gruppo di blogger e cittadini politicamente indipendenti stanno organizzando con tutti i 5 candidati a sindaco.

La formula scelta è quella di un dialogo, una libera chiacchierata, senza domande pre-impostate, con il candidato da una parte e un piccolo gruppo di intervistatori (5 o 6 persone) dall'altra.
Le parole saranno registrate allo scopo di rendere poi pubblico, sul web, il contenuto del confronto.

Non si vuole riproporre formule già programmate da altri (per esempio il confronto diretto tra candidati), ma c'è la voglia di fare una cosa diversa, che enfatizzi l'approfondimento e l'analisi, eviti la polemica politica, ed incoraggi l'intervento del pubblico, sebbene mediato dagli intervistatori. Insomma, non si cerca il comizio bensì un approfondimento serio sul programma e sull'esperienza dei candidati, trattando argomenti concreti, di ordinaria quotidianità, laddove gli impegni possono essere assunti e verificabili. E' un servizio per i cittadini che dovranno votare chi avrà la responsabilità di governare questa città nei prossimi 5 anni; non è cosa da poco.

Le domande riguarderanno il programma del candidato, ma non solo; l'impegno degli intervistatori sarà quello di toccare tutti i macro-argomenti principali della campagna elettorale, dall'urbanistica alla mobilità, dall'economia all'innovazione tecnologica, dalla scuola alla sicurezza. Ciò detto, non si garantisce che a tutti i candidati saranno rivolte le stesse domande, visto che i programmi, le esperienze e le caratteristiche di un candidato sono diverse da quelle degli altri, e visto che le domande potranno dipendere anche dalle risposte che il candidato darà alle domande precedenti.

Le domande non saranno rese pubbliche, anche se auspichiamo che dal pubblico (articoli sulla stampa, commenti nei forum, amici e conoscenti ecc.), così come dagli stessi candidati e dagli attivisti politici, arrivino molti spunti che poi gli intervistatori saranno liberi di raccogliere e integrare nelle loro domande.

Il prodotto finale di queste "tribune" saranno 5 registrazioni audio e audio-video (una per ogni candidato) che saranno pubblicate contemporaneamente sul web a metà marzo.

Per suggerire domande, segnalare spunti e riflessioni, scrivere all'indirizzo scalonim@gmail.com.
All'iniziativa è dedicata anche un'apposita pagina su Facebook (chiamata "Tribuna elettorale senigalliese") dove invitiamo tutti a rilasciare commenti, e soprattutto temi e interrogativi da sottoporre ai candidati a Sindaco.

da Marco Scaloni
www.scaloni.it/popinga
di Daniele_Sole del 27/02/2010 ore 11:13:08
Mi piace questa cosa, anche per il concetto di "politicamente indipendenti" che non si sente spesso in giro, spesso preferito a quello più semplicistico (e non veritiero) di a-politico o a-partitico.
E poi Senigallia deve decidere i suoi candidati sapendo bene con chi ha a che fare, e questo comporta ai candidati anche il volere/sapere rispondere a domande ritenute "pericolose": purtroppo la considerazione per la politica di molta gente, soprattutto della mia fascia d'età (25-45), è sentita in ribasso e chi vuol fare politica oggi paga questo "scotto".

Spero che tutti i candidati aderiscano alla proposta perchè, in fin dei conti, ci farebbero solo bella figura dimostrando disponibilità: non si tratta infatti di una persona che fa delle domande magari indiscrete, per cui ci si potrebbe sentire autorizzati a glissare, ma di domande pertinenti raccolte e semplificate da parte di persone che conoscono ogniuno alcuni aspetti della gestione della loro città e/o che hanno "studiato" il programma dei candidati stessi.

Buona campagna elettorale a tutti!
di tommaso del 27/02/2010 ore 16:38:55
Benissimo.è una cosa molto bella che senza fini di lucro o propagandistici ci si prenda l'onere di rendere tutto più trasparente possibile e non preimpostato,ingessato. Leggere i quotidiani cartacei non ha senso,chi scrive è sottoposto al potere di chi gli dà lo stipendio,la cricca dei poteri forti che rende l'italia al livello dei paesi africani in quanto a gradi di libertà di stampa ed espressione.Non c'entra solo Berlusconi,è la solita oligarchia trasversale e da ciò nascono fatti come imbattersi nella Santanché,la cui società editoriale che fa a lei riferimento è proprietaria di Libero e al tempo stesso dell'unità.Non parliamo poidel gruppo Caltagirone,editore del Corriere Adriatico,degli interessi dei grandi gruppi industriali che stanno dietro al Corriere della Sera,la Rizzoli ha la famiglia Agnelli dentro in quota di maggioranza o maggioritaria,Infatti su Corriere Motori gli articoli su autovetture del gruppo Fiat sono sempre molto celebrativi,direi piaggeschi.Io possiedo un autovettura di nuova generazione,Fiat,pur essendo nel complesso soddisfatto, le magagne ci sono e tante ,magagne che vetture della generazione precedente non avevano,magagne cercate per la scarsità della spesa sostenuta sia per l'assemblaggio della macchina ,sia per la pessima qualità dei capitolati dei materiali,che rende anche pericolosi gli impatti addosso al cruscotto(recensione di Euroncamp,ci si fracassan il femore e le ginocchia.ovviamente tutto ciò è taciuto nella recensione di Corriere Motori.Non sto andando fuori argomento,il livello di civiltà di una società si nota dai suoi macrocosmi ai suoi microcosmi.è la Bravo.