Elezioni regionali: Bello sostiene la candidatura di Giovanni Zinni“Mi era stato chiesto da più parti di candidarmi personalmente e di impegnarmi in prima persona ma ho deciso di rinunciare per non tradire la fiducia e il consenso dei cittadini che mi hanno voluto alla guida del comune per la seconda volta –afferma Bello- una scelta responsabile, di cui non mi pento, maturata nella convinzione che il mio ruolo sia quello di tutelare il territorio vallivo di questa provincia. A questo punto l’unica alternativa possibile mi è sembrata quella di appoggiare e sostenere con forza l’amico Giovanni Zinni che ha una storia e un percorso politico molto vicini al mio ma soprattutto perché ha il coraggio e l’umiltà di spendersi per la crescita di un territorio”. Per Bello la candidatura di Zinni rappresenta anche l’opportunità di creare un ponte verso l’Europa. “Condivido il suo progetto politico –prosegue Bello- che non solo si inserisce pienamente nel progetto più complessivo del Pdl ma che prevede anche il coinvolgimento di tutte le forze in campo attraverso la creazione di una filiera che unisca le Marche all’Europa senza dimenticare le realtà minori come i piccoli comuni e le circoscrizioni”.
A sostenere la candidatura di Zinni c’è anche il Sindacato Autonomo di Polizia. “Abbiamo aderito al progetto di Zinni –spiega Filippo Moschella, segretario provinciale del Sap- perché ci piace la sua idea sulla sicurezzaed è aperto a recepire le nostre istanze per far scorrere la vita civile con maggiore tranquillità".
Zinni, alla presentazione della sua candidatura alle regionali unitamente a quella di Tonino Carbone, del Sap, alle comunali nella lista del Pdl, ha enunciato i punti forti della sua azione programmatica. "Il candidato alla presidenza Marinelli può vincere anche se la candidatura è arrivata in ritardo ma solo per una questione di lealtà verso l'Udc con la quale si è cercata l'intesa fino all'ultimo -esordisce Zinni- la sulla sicurezza la mia idea è quella che la polizia Municipale venga formata, su base volontaria, al pari delle altre forze dell'ordine, che si trovino anche fondi per gli straordinari e i servizi notturni". In quanto al territorio della Valmisa, Zinni si dice attento all'ascolto del territorio. "E' una zona fondamentale della provincia -continua Zinni- Senigallia è capitale del turismo ma tutto l'entroterra deve rappresentare un unico percorso turistico. Sulla sanità credo che da Arcevia a Senigallia non può esistere un unico presidio e dico sì all'apertura di un punto di primo soccorso nell'entroterra. Per quanto concerne la viabilità, occorre rilanciare le imprese e accelerare con le infrastrutture la velocità di spostamento nella vallata".
di OmniaByte del 10/02/2010 ore 14:21:21
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di Giovanni Zinni del 11/02/2010 ore 00:14:30
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di OmniaByte del 11/02/2010 ore 11:26:04
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