Ceresoni: serve un patto di fine mandato e un rimpasto di Giunta“Serve un patto di fine mandato e un rimpasto di Giunta che potrebbe recuperare anche Rifondazione Comunista”.
L'assessore dei Verdi Simone Ceresoni si associa a quanto dichiarato dal suo segretario Roberto Primavera, alla vigilia di un rimescolamento delle carte dopo le dimissioni dell'assessore di Rc Luigi Rebecchini.
Per i Verdi quello che si va profilando
è un rimpasto delle deleghe con un riequilibrio dei poteri
(ora il Pd conta sei assessori su sette).
"Ovviamente mi trovo in
linea con quanto dichiarato dal mio segretario ma tengo a precisare
che per quanto mi riguarda è il sindaco che attribuisce le
deleghe - premette l'assessore dei Verdi alla mobilità e alle
politiche ambientali Simone Ceresoni - detto questo noi non vogliamo
alcun atto di cannibalismo in Giunta il punto è un altro.
L'azione di governo sta facendo bene ma vogliamo concludere il
mandato ancora meglio e per questo c'è la necessità di
proporre al resto della maggioranza (con l'uscita di Rifondazione
Comunista resta il Pd) una sorta di patto di fine mandato con precisi
obiettivi urbanistici e con un rimpasto di giunta. Queste sono le
indicazioni che arrivano dai Verdi, poi ovviamente le conclusioni
spettano al sindaco".
Con il patto di fine mandato e il rimpasto di giunta i Verdi credono anche in un "auspicabile" rientro di Rifondazione Comunista in maggioranza. "In questo percorso politico tra l'altro non siamo soli perchè siamo insieme anche a Sinistra Democratica e ai Comunisti Italiani - prosegue Ceresoni - con la concretizzazione di un patto di fine mandato, che ponga alcuni obiettivi strategici, e con il rimpasto di Giunta potremmo tentare anche di recuperare Rifondazione Comunista, subito dopo le elezioni politiche".
Confermato anche il messaggio lanciato dal segretario Primavera al Pd di un "riequilibrio" del peso politico ora assunto dal Partito Democratico. "In questi cinque anni al governo i Verdi hanno dimostrato di essere una forza politica matura e responsabile - conclude l'assessore alla mobilità - ora in Giunta esistono due forze politiche, i Verdi e il Pd. Abbiamo la necessità che il peso, anche in termini di obiettivi strategici, venga riequilibrato, senza parlare di cannibalismo o problemi personalistici".