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dot Complanare: la protesta investe anche il Caterraduno

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Chiudono tra le polemiche le notifiche degli espropri dei terreni per la realizzazione della terza corsia dell'A14 e della complanare. E i residenti annunciano i primi ricorsi.

Il comitato Versus Complanare e non solo ieri mattina è tornata in via Carducci per protestare contro quello che sarebbe il nuovo ecomostro: le due bretelle complanari che attraversano quartieri densamente abitati, a due passi da case, scuole e ospedale. La scelta del luogo della protesta non è casuale.


In occasione del Caterraduno infatti in via Carducci erano allestiti banchetti di Legambiente e così la stoccata arriva anche per il raduno della nota trasmissione radiofonica di Radio Due. Il comitato ha ricordato come Caterpillar, da sempre attenta alle tematiche ambientali, non abbia minimamente menzionato la realizzazione di una grande arteria viaria per cui anche il Ministero ha chiesto chiarimenti a Società Autostrade. E dopo questo appello, il comitato dovrebbe essere ascoltato in diretta stamattina durante il collegamento da piazza Roma, poco dopo le 13.


Le anomalie in questo contorto progetto non finiscono mai -affermano le legali del comitato Francesca Petruzzo e Monia Mancini- le più eclatanti riguardano le cartografie che i tecnici utilizzano andando nelle abitazioni dei cittadini interessati agli espropri. I tecnici mostrano gli espropri del progetto intitolato esecutivo ma datato maggio 2007, quando invece a quella data corrisponde l'approvazione del progetto definitivo. In questo modo vengono fatte delle immissioni in possesso su terreni, abitazioni e manufatti che nel progetto esecutivo vero e proprio (datato 2008 ndr) potrebbero avere altra destinazione o addirittura non essere più interessate all'esproprio”. Una vicenda che ha spinto numerosi cittadini a ricorrere alle vie giudiziarie spedendo soldi di tasca propria. “Il progetto della complanare ha delle lacune -incalza l'ingegner Stefano Bernardini- tanto che anche il Ministero, dopo il nostro incontro, ha disposto un confronto con società autostrade (incaricata di realizzare sia la terza corsia che la complanare ndr)”.


A preoccupare i residenti dei quartieri maggiormente interessati dal passaggio della complanare come borgo Coltellone e borgo Ribeca è anche le annunciate operazioni di trivellazione per l'installazione di tiranti. “In alcune zone come via XXV Aprile, via Marzabotto e via Po sono previsti devastanti lavori di trivellazione per il fissaggio di tiranti in acciaio ancorati al terreno mediante iniezioni di cemento -continuano le legali- solo dal cavalcavia di via Po a quello di via Cupetta ne sono previsti 240, il tutto nei terreni sottostanti abitazioni degli anni '50 prive di qualsiasi tutela antisismica”.


La battaglia per impedire la realizzazione della complanare per i residenti non si fermerà. “I fatti ci danno sempre più ragione -aggiungono le portavoci del comitato Susanna Vignoli, Francesca Angeletti e Anna Manoni- e anche per questo non molleremo la nostra battaglia, anzi intensificheremo iniziative ed eventi per ribadire i danni irreversibili della complanare. Alcune ne attueremo anche in questi giorni di svolgimento del Caterraduno”.

di Giulia Mancinelli
penelope@viveresenigallia.it
di Daniele_Sole del 12/06/2009 ore 10:43:58

Commento modificato il 12-06-2009 10:54:49

La procedura che hanno seguito è purtroppo quella giusta.

Secondo la Legge 163/2006 "Testo unico Contratti opere pubbliche", all'art. 166 commi 1 e 2 si dice che una volta approvato il progetto definitivo (e non ancora quello esecutivo, che è un passo successivo) "...l'avvio del procedimento di dichiarazione di pubblica utilità (che in pratica anticipa gli espropri) è comunicato ... ai privati interessati alle attività espropriative ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni; ... Nel termine perentorio di sessanta giorni dalla comunicazione di avvio del procedimento, i privati interessati dalle attività espropriative possono presentare osservazioni al soggetto aggiudicatore (chi si è aggiudicato l'appalto dell'opera pubblica), che dovrà valutarle per ogni conseguente determinazione. Le disposizioni del presente comma derogano alle disposizioni degli articoli 11 (la partecipazione degli interessati agli espropri) e 16 (le modalità che precedono l'approvazione del progetto definitivo) del d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 (testo unico espropri)."

In soldoni: gli espropri possono partire già sulla base del progetto definitivo, perchè il progetto definitivo già fornisce in se tutte le indicazioni delle opere da fare.
Il progetto esecutivo si chiama così solo perchè vengono definiti tutti i particolari minimi, cioè si scende di più sui particolari tecnici dell'opera.

...però che le carte 2007 fossero chiamate "esecutivi"...
di Federico del 12/06/2009 ore 11:57:11
Commento Sconsigliato Leggilo comunque»
di Daniele_Sole del 12/06/2009 ore 14:19:20

Commento modificato il 12-06-2009 14:33:32

Federico, ma porcamiseria leggi quello che scrivo o solo quello che vuoi vedere? L'hai letta o no l'ultima riga?

Mi son limitato a spiegare quello che IN TEORIA dice la legge.
Non mi pare una cosa così assurda fornire delle informazioni a persone che magari non ne sono informate (tipo chi abita in qualche frazione) o non gli è stata chiarita bene la cosa, con il rischio di non capirci nulla?
Non lo faresti pure tu?
Non divulgheresti quello che sai, che magari potesse servire?
Questo ho fatto, perchè è quello che vorrei IO se mi trovassi nella stessa situazione, è che qualcuno mi informasse di come stanno le cose.

NON DIFENDO il progetto, NON DIFENDO le modalità con cui si sta operando, NON DIFENDO gli interessi di qualcuno, e mi sono stancato di ripeterlo per l'ennesima volta.
Se quello che è stato fatto è irregolare, è lavoro di avvocati, come state facendo.
di Anonimo del 12/06/2009 ore 14:49:35
Commento Sconsigliato Leggilo comunque»
di stopwar del 12/06/2009 ore 14:07:51
peccato che il progetto esecutivo presenta numerose differenze rispetto al definitivo.
di Federico del 12/06/2009 ore 16:26:58
Off - Topic
Caro Sole,
mi spiace ribadirlo ma Vivere Senigallia purtroppo è veramente di parte.
Non pubblicare il mio commento serio e che forse faceva capire qualcosa di più ai lettori.....è un gesto inaccettabile.
di michele del 12/06/2009 ore 17:16:52
Off - Topic
Federico,
le regole di Vivere Senigallia sono poche e chiare, se vuoi pubblicare un commento devi registrarti.

Il tuo commento, comunque, è visibile a tutti i lettori VIP.
di Cico del 14/06/2009 ore 18:47:54
Off - Topic
mi sono iscritto.
ok?
ora pubbliccami però.
di Federico del 15/06/2009 ore 13:43:22
Off - Topic
Ciao Michele,
io mi sono iscritto (cico) ma perchè mi pubblichi una si e due no?
le ultime due erano interessanti.
Federico

rispondimi qui:
ecoautomazioni@gmail.com
di michele del 15/06/2009 ore 14:50:09
Off - Topic
Ti pubblico quando lasci i commenti dopo aver fatto il login.
Non ti pubblico quando li lasci senza aver fatto il login.
E' un modo per tutelarti, chiunque potrebbe scrivere quasiasi cosa con il tuo nickname se non facessi così.
di Federico del 12/06/2009 ore 16:29:31
Commento Sconsigliato Leggilo comunque»

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