Gravi fenomeni di carattere erosivo lungo il fosso della Giustizia, la segnalazione di un lettore

2' di lettura Senigallia 02/12/2020 - L’inverno, quello vero, è alle porte e si porterà via anche questo 2020, anno difficile per tutti, ma reso ancora più difficile agli abitanti di via Fontenuovo che, ormai da anni, combattono contro un mostro a quanto sembra imbattibile e che risponde al nome di burocrazia.

La burocrazia e i suoi seguaci, i burocrati, sono la causa principale alla base dell’inerzia che, ormai dal 2014, impedisce l’esecuzione di alcun intervento di messa in sicurezza e ripristino del corso d’acqua denominato “fosso della giustizia” (mai nome fu meno appropriato) oggetto di fenomeni erosivi tanto intensi da trascinare con se in questi anni argini, terreni privati, alberature secolari e ponti di accesso alle abitazioni.

L’incapacità, da parte degli organi preposti alla tutela del territorio, di intervenire di fronte ad un fenomeno erosivo di tale portata riguardante un corso d’acqua pubblico ricadente nell’elenco dei bacini idrografici del territorio, ha avuto come solo effetto quello di lasciare i proprietari frontisti coinvolti abbandonati a se stessi.

L’attuale quadro normativo, che dovrebbe regolamentare la manutenzione dei corsi d’acqua secondo una specifica classifica, risale ad un Regio Decreto del 1904 (quasi 130 anni fa) testo dietro il quale si trincerano tutti gli enti preposti alla tutela de territorio, garantendo loro la piena “assoluzione” in merito all’abbandono sistematico dei corsi d’acqua pubblici secondari.

La mancanza di volontà da parte della politica in quasi 130 anni, di intervenire su un quadro normativo obsoleto e inapplicabile, è sicuramente una delle cause del dissesto idrogeologico, non solo del fosso della giustizia, ma di tutti i corsi d’acqua secondari in Italia.

Dopo anni di segnalazioni e denunce, riamane solo la certezze che le prossime piogge si porteranno via altri metri di argini e altri terreni privati, trascinando con se ancora un po' di quella fiducia che, nonostante tutto, vorremmo tutti avere nelle istituzioni pubbliche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-12-2020 alle 09:42 sul giornale del 03 dicembre 2020 - 472 letture

In questo articolo si parla di attualità, un lettore di Vs, comunicato stampa

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