Milanese colpito da febbre a Senigallia: "In 24 ore mi hanno fatto il tampone e ho avuto l'esito, eccezionale la celerità dell'Asur"

1' di lettura Senigallia 22/11/2020 - Sono un cittadino nato a Senigallia, ma da molti anni residente a Milano. Alcuni giorni fa mi trovavo nella mia casa al mare per alcuni lavori di ristrutturazione e quasi all'improvviso ecco l'insorgenza di febbre accompagnata da dolori addominali.

In questi periodi di pandemia è normale e quasi doveroso preoccuparsi; senza medico di base in loco, ho perciò chiamato il 118 spiegando il mio caso. Dapprima un medico mi ha intervistato a lungo per comprendere i sintomi poi ha inoltrato la segnalazione alla specifica struttura ospedaliera. Dopo poche ore sono stato chiamato da un medico dell'Usca, il dott. Fabrizio Volpini, che, dopo un un aggiornamento sulle mie condizioni di salute, ha prenotato per l'indomani il tampone in modalità drive through a Senigallia.

Nel giro di 24 ore l'Asur mi ha anticipato l'esito (negativo al Covid 19) informandomi altresì che a quel punto sarebbe cessato il monitoraggio sulla mia persona. Ho raccontato in dettaglio questo episodio per diverse ragioni. In primis per esaltare professionalità e dedizione delle persone interfacciate a cui vanno naturalmente i miei ringraziamenti. A ciò va unita la raccomandazione a chi, trovandosi in circostanze simili, di non precipitarsi nei pronto soccorso, ma a segnalare subito il caso al medico. Da ultimo, vista la vocazione turistica della cittadina, il mio è un caso da segnalare a chi vi trascorre le vacanze: Senigallia ha anche (ed ancora) un Ospedale ed una struttura che funziona bene per fortuna.....!

Renzo Francesconi






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2020 alle 21:36 sul giornale del 23 novembre 2020 - 6408 letture

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