Il Pd: "L’utilizzo dei mutui, serve per investire sul futuro di una città"

partito democratico 3' di lettura Senigallia 20/11/2020 - Dopo aver letto, su alcuni giornali, che il Comune ha circa 33 milioni di debiti e questi sarebbero stati causati dagli ultimi anni di amministrazione, è bene fare il punto della situazione per chiarire alcuni aspetti.

Per chi non conosce i bilanci, per chi non si è mai cimentato con i conti della pubblica amministrazione è facile paragonare il contrarre mutui a “buchi” di bilancio del Comune. In realtà questo non è cosi, e lo dimostrano i dati. Dal 2010 ad oggi, infatti, non sono stati praticamente più accesi mutui, per l’impossibilità dovuta dal patto di stabilità e dagli stringenti vincoli di bilancio degli anni 2011-2016 in particolare, che impedivano di fatto questo tipo di esercizio. Il tutto deve essere letto da un lato positivamente, a nostro avviso, ma dall’altro come un limite poiché si è impedito a quasi tutti i comuni italiani di investire su opere pubbliche, di avere una visione di città che si spinge al di là della ricerca di uno spazio per i parcheggi o della messa in funzione di telecamere per videosorveglianza.

Avere visione della città significa, anche attraverso l’utilizzo dei mutui, investire per il futuro per una città di tutti e che sappia soddisfare le esigenze della cittadinanza. Così è stato negli anni a Senigallia. Questi mutui spesso sono stati cofinanziati da fondi sovracomunali, regionali, ministeriali o europei: questo vuol dire tassi di interessi vantaggiosi, accesso ad un piano di ammortamento agevolato e altri tipi di agevolazioni. Nel nostro Comune, per essere più concreti e per far capire meglio ai cittadini quando sono stati contratti mutui e per quale fine vi citiamo alcuni esempi:

- Sistemazione ed allargamento strada Saline – 513.084,77 euro accensione il 26/04/1996 ed estinzione il 31/12/2045
- Ampliamento scuola Leopardi – 245.354,12 euro accensione il 26/04/1996 ed estinzione il 31/12/2045
- Costruzione scuola materna Capanna – 388.978,50 euro accensione il 26/04/1996 ed estinzione il 31/12/2045
- Realizzazione biblioteca comunale – 1.951.174 euro accensione il 18/09/1996 ed estinzione il 31/12/2045
- Riqualificazione via Carducci – 945.000 euro accensione il 17/03/2005 ed estinzione il 31/12/2043

Se l’amministrazione comunale pensa che investire in opere pubbliche sia semplicemente “fare debiti”, la prossima volta che deve rimettere a posto una strada, mettere a norma sismicamente una scuola, rimettere a posto le fogne, può sempre dire che non ci sono i soldi e quindi non se ne fa nulla. Sarebbe in linea con quanto dichiarato nel primo mese e mezzo di (non) governo della città. Per concludere è bene ricordare che i debiti del Comune sono stati ridotti da 50.000.000 (anno 2010) a 33.000.000 (anno 2019) in soli 10 anni: Quindi abbiamo tagliato il debito del 35% circa, che tradotto in Euro sarebbero 17.000.000. Una cifra enorme, facile da comprendere, anche per chi di conti pubblici ne mastica poco.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2020 alle 09:51 sul giornale del 21 novembre 2020 - 625 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, pd Senigallia, comunicato stampa

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