L’Altra Senigallia: Paolini risponde a Campanile: “Forse se lei non si fosse mai impegnato in politica…”

2' di lettura Senigallia 11/11/2020 - A seguito della pubblicazione nella mia rubrica della lettera aperta di Ivano Paolini al Sindaco, ed alla pubblicazione sugli organi d’informazione locali, compreso Vivere Senigallia, di un articolo di Gennaro Campanile sulla medesima tematica, il Sig. Paolini mi chiede di ospitare una sua riflessione sull’intervento dell’ex Assessore.

Questo il testo:

“Egr. Sig. Campanile sono Paolini Ivano e, a proposito della sua interrogazione per il ripristino dei bagni pubblici in piazza 4 Agosto (da me ed altri auspicato più e più volte), per completezza di informazione le ricordo che il “suo” sindaco diceva in prima istanza (qualche anno fa) di servirci, noi cittadini, dei servizi igienici dei locali pubblici (bar ristoranti ecc.) e che ad un eventuale rifiuto avremmo dovuto chiamare i carabinieri. Salvo poi ricredersi verso la fine del suo mandato.

Vorrei farle inoltre notare che i bagni servono “soprattutto” per i giovani che il fine settimana ingurgitano litri di liquidi e che poi devono espellere, in assenza di servizi igienici pubblici, in giro per la città, vedi mura del park via Leopardi, fianco teatro, lungo fiume, le strette vie parallele al corso, specialmente in estate.

Potrei inoltre ricordarle che i bagni in città vi sarebbero anche al Foro Annonario in quei locali chiusi da porte lato nord e sud della ex pescheria, comunemente chiamati “grottini”, e che in centro esistevano diversi vespasiani alcuni anche chiusi autopulenti ed altri ancora che. se lei avesse voluto. aveva il dovere ed il potere, visto che è stato facente parte della passata amministrazione per anni, di manutenerli e ripristinarli.

I bagni da lei menzionati sono chiusi giusto dal tempo dalla sua entrata in politica (forse se al suo posto ci fosse stato qualcun altro e se lei non si fosse mai impegnato in politica ......).

Concludo con una sua giusta frase “I bagni pubblici nelle città sono una questione di civiltà “ e spetta alle persone civili fare bagni.

Paolini Ivano”

Da parte mia invece desidero precisare che sono rimasto favorevolmente stupito delle dichiarazioni dell’amico Campanile in quanto deve essersi evidentemente ricreduto sulle posizioni della maggioranza di cui ha fatto parte negli ultimi 20 anni anche come Assessore. Vale la pena ricordare che quando ero portavoce del Movimento Vivere il Centro, più volte avanzammo la richiesta di rimettere a norma i bagni pubblici situati in piazza 4 Agosto (dietro il Comune) ricevendo solo dinieghi. Lo scorso anno poi pubblicai ben 2 articoli (https://vivere.biz/a3m4) sulla stessa questione evidenziandone la necessità, senza che chi amministrava la nostra città facesse alcunché o mi esprimesse approvazione. Bene quindi questa presa di posizione, seppur tardiva, di Campanile ma, come dice il proverbio, “meglio tardi che mai”






Questo è un articolo pubblicato il 11-11-2020 alle 11:44 sul giornale del 12 novembre 2020 - 1937 letture

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