Castelleone: Centrosinistra, "Per l’iscrizione al Club “I Borghi più belli d’Italia”, necessaria più cura del centro storico"

castelleone di suasa 4' di lettura 22/10/2020 - Nella seduta dell’ultimo Consiglio comunale è stata approvata un’importante delibera, è stata avviata la procedura per l’iscrizione del Comune di Castelleone di Suasa al Club “I Borghi più belli d’Italia”, un’Associazione che nasce dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani che raccoglie, valorizza e promuove i centri storici dei piccoli Comuni.

Un’importante iniziativa che potrebbe dare al nostro territorio una notevole visibilità, ma per poter essere ammessi al Club è necessario rispondere a tutta una serie di requisiti previsti dalla Carta di qualità dell’Associazione, senza i quali non è possibile l’iscrizione. Noi Consiglieri di minoranza abbiamo accolto la proposta con favore, in quanto la valorizzazione, la promozione, lo sviluppo di Castelleone di Suasa, è un punto qualificante del nostro programma elettorale e per questo abbiamo votato la delibera. Ma abbiamo fatto presente le criticità che esistono in modo particolare all’interno del Centro Storico, una situazione di degrado e abbandono che non rappresenta certo le migliori condizioni per essere definito come uno dei “Borghi più belli d’Italia”.

Il giorno del Consiglio 16 ottobre, abbiamo fatto l’ennesimo giro per il Paese, le mura Castellane e la Rocca infestate d’erbaccia, le vie del Centro Storico sporche e impresentabili, così come le presenza annosa di baracche e tettoie varie, lo spettacolo che si sono trovati di fronte i turisti che hanno visitato il nostro Comune durante la stagione estiva. Abbiamo fotografato il tutto e avevamo pensato di allegare le foto alla delibera, ma siccome l’atto va inviato all’Associazione i “Borghi più belli d’Italia” per l’avvio della procedura d’iscrizione, per senso di responsabilità abbiamo rinunciato poiché sarebbe stato dannoso per il buon esito dell’iniziativa.

Abbiamo proposto all’Amministrazione comunale di predisporre un progetto organico serio e credibile, per interventi costanti di manutenzione del centro storico, coinvolgendo il redattore del Piano di recupero del Centro Storico l’architetto Tonino Persi, che in tutti questi anni ci risulta non sia mai stato interpellato dall’Amministrazione comunale (vedi ad esempio la cabina antincendio costruita di fianco al Monumento ai Caduti), mentre prima invece veniva interpellato quasi quotidianamente.

E’ stato fatto notare che in alcune abitazioni del centro storico e del vecchio centro abitato, sono stati montati degli infissi in alluminio, quando invece il Piano di recupero del Centro Storico obbliga a installare infissi in legno. Infine i contenuti storici, culturali ed enogastronomici della delibera ci sono sembrati scarsi e così abbiamo fatto dei suggerimenti che riportiamo nella dichiarazione di voto di seguito pubblicata. La proposta di avviare la procedura per l’iscrizione al Club “I Borghi più belli d’Italia” la condividiamo poiché è un’opportunità per il nostro Paese di far conoscere il patrimonio storico, archeologico, culturale, e i prodotti enogastronomici la Cipolla di Suasa, il Vino, il Miele, l’Olio. Un veicolo promozionale importante per lo sviluppo sociale e culturale del nostro territorio, che può avere anche un riscontro economico se gestito bene con idee e progetti adeguati.

La Carta di Qualità che stabilisce i criteri di ammissione pone condizioni rigorose ben precise, la qualità degli accessi, l’accessibilità al Borgo, l’ambiente naturale circostante, l’armonia e omogeneità delle “aperture” (porte,portoni,finestre,luci, ecc,), l’arredo urbano, l’esistenza di un punto informativo,l’organizzazione di visite guidate. Noi siamo andati a vedere in che condizioni si trova attualmente il centro storico sporco e pieno di erbacce, le mura castellane e la Rocca in uno stato di degrado e abbandono. Questo è lo scenario che si sono trovati di fronte i turisti che questa estate hanno girato per il nostro Paese, oltre alle varie baracche e tettoie in lamiera, che deturpano gli angoli più caratteristici di quello che dovrebbe diventare uno dei Borghi più belli d’Italia. Così come stanno le cose, non va bene, è necessario un piano di interventi e progetti di manutenzione efficaci ,costanti, e programmati. Leggendo la relazione illustrativa allegata alla proposta di delibera, abbiamo notato che non ci sono immagini del Museo “A. Casagrande” relative alle sale espositive, così come per la biblioteca intitolata al Dottor Antonio Liguori. Nella sezione dedicata all’Area Archeologica di Suasa, mancano le immagini relative al Foro Romano e all’Antica strada Romana che è stata riportata alla luce e restaurata.

Per quanto riguarda i Prodotti tipici locali, oltre alla Cipolla di Suasa, andrebbero inseriti l’Olio, il Vino, il Miele, vere e proprie eccellenze del nostro territorio. Infine ricordiamo che oltre alla Bandiera Lilla, il nostro Comune ha ricevuto negli anni passati anche la Bandiera Verde. Entrare nel Club dei Borghi più belli d’Italia è un’opportunità che non va fatta sfuggire, è però necessario un progetto serio e credibile per rispondere in maniera positiva ai criteri di ammissione previsti dalla Carta di qualità. Siamo convinti che si possa centrare l’obbiettivo e per queste ragioni esprimiamo il nostro voto favorevole al punto n. 5 all’ordine del giorno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2020 alle 09:15 sul giornale del 23 ottobre 2020 - 388 letture

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