Romano (PD): "Sul ponte 2 Giugno serve una responsabilità decisionale della politica"

2' di lettura Senigallia 12/10/2020 - In questi giorni, sui giornali, ho letto alcune dichiarazioni del Sindaco e della nuova Giunta su diverse questioni cittadine: stadio, Piazza Simoncelli, ponte II Giugno, piste ciclabili solo per fare alcuni esempi.

E’ pienamente legittimo che chi sieda al governo decida di cambiare e prendere altre scelte rispetto allo sviluppo della città. La mia e la nostra preoccupazione, però, sono rivolte proprio alla direzione che si vuole dare a Senigallia: perché se è vero che l’ascolto e la condivisione sono importanti, da un lato, dall’altro non si può abdicare alla propria funzione di governo e indirizzo. La Politica deve compiere delle scelte, lasciare decidere ai cittadini è semplicemente una foglia di fico dietro alla quale nascondersi quando non si hanno delle idee e un programma. Se queste sono le premesse, è ovvio che l’opposizione che condurremo sarà ancora più dura e serrata, rispetto ai temi e alla visione di città che si propone di mettere in campo.

Se la soluzione alla crisi del commercio diventa lasciare cinquanta parcheggi di più in centro o rimettere mano alla viabilità senza alcuna programmazione, significa che non si ha chiara la visione del futuro. Pensare, per esempio, di iniziare i lavori in Piazza Simoncelli a gennaio/febbraio o addirittura non farli, significa non aver ben chiaro come funziona un cantiere pubblico: iniziare dei lavori in pieno inverno può portare un gran danno agli operatori e a chi lavora e risiede in centro, perché poi quel cantiere con molta probabilità potrebbe protrarsi fino a estate inoltrata. Pensare di rendere un ponte carrabile con una consultazione “popolare” (fatta come non si sa, chi interpellare?) significa che di quella zona di città, in realtà, non si ha un’idea o che, peggio ancora, nella coalizione ci sono visioni totalmente differenti e inconciliabili.

Chi lo vuole carrabile, chi pedonale; chi carrabile per auto e camion la mattina e pedonale la sera; chi carrabile d’inverno e pedonale d’estate. Non c’è, però, una visione complessiva. Era ed è fondamentale avere una regia politica su ogni scelta, non è pensabile cancellare tutto ciò che è stato fatto prima senza avere un’idea generale del futuro. Questa non è mai emersa in campagna elettorale, speriamo possa venire fuori nei prossimi giorni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-10-2020 alle 16:28 sul giornale del 13 ottobre 2020 - 1418 letture

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