L'ex assessore Girolametti sull'ex Mimose: "Trasformare una criticità in risorsa"

2' di lettura Senigallia 12/10/2020 - Tra le priorità della nuova amministrazione noto con interesse la futura destinazione dell’ex Asilo Nido Le Mimose. Questa struttura venne dichiarata inagibile già nel 2012 perché bisognosa di manutenzione importante e soprattutto non in regola con i nuovi requisiti antisismici.

Tutti bambini trovarono immediatamente sistemazione nello stesso quartiere, in un’altra moderna e recente struttura pensata con lungimiranza per ospitare i bambini del Nido, oltre che delle elementari e in regola con i nuovi regolamenti. Da subito, ma in particolare nel mio mandato di assessore ai Sevizi Sociali 2015-2020, verificammo che il calo delle nascite e ancor più le condizioni economiche dovute alla crisi e la perdita di posti di lavoro (meno genitori entrambi occupati), determinava una eccedenza di posti disponibili rispetto alle richieste, dato il rapporto ottimale già raggiunto a Senigallia dalla precedente amministrazione.

Quindi, una struttura da ricostruire con ingenti risorse comunali per una funzione nel medio periodo non necessaria. Al contrario, era evidente che nonostante gli investimenti dell’ERAP sul nostro territorio negli ultimi anni, il bisogno di case popolari fosse ancora prioritario. Alcune centinaia di famiglie aventi diritto attendono da anni. Iniziò un pressing sull’ERAP perché acquistasse il terreno (ovviamente pagandolo al Comune) e realizzasse un intervento di edilizia residenziale pubblica su quell’area. Recentemente l’interesse dell’Istituto è diventato molto concreto. Ricapitolando: struttura inagibile per ospitare persone, bisognosa di risorse comunali per un eventuale riutilizzo, non necessaria come asilo, progetto di vendita ad un Ente pubblico per la realizzazione di Case Popolari. Ancora non completamente definito il dettaglio del progetto e non escluso il mantenimento di una ampia area verde, reso possibile dallo sviluppo in altezza dell’edificio (come altri edifici del quartiere), con evidente risparmio di suolo.

E’ vero che cittadini singoli o riuniti in comitati sono legittimati a chiedere asili,verde pubblico, case popolari e consumo zero di suolo come se una amministrazione comunale fosse a risorse illimitate. E’ vero che in campagna elettorale chi è all’opposizione può promettere tutto. Ma quando si amministra si debbono fare scelte, possibilmente nell’interesse di tutti non solo di un quartiere e soprattutto con risorse sempre molto limitate rispetto a quello che si vorrebbe e, qualche volta, si dovrebbe fare. Attendiamo con molta attenzione, illuminanti progetti dalla nuova amministrazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-10-2020 alle 15:31 sul giornale del 13 ottobre 2020 - 828 letture

In questo articolo si parla di politica, Carlo Girolametti, comunicato stampa e piace a Daniele_Sole

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