Campanile sul ballottaggio: "Nessun apparentamento, lascio liberi di scegliere i miei elettori"

3' di lettura Senigallia 26/09/2020 - Il primo turno delle elezioni amministrative ha lasciato l’eredità di un interessante ballottaggio tra due politici con esperienza alle spalle, situazione epocale per Senigallia e che apre nuovi scenari, inimmaginabili poche settimane fa.

A chi andranno i voti di Campanile, giunto terzo, indispensabili per vincere il ballottaggio? Campanile sta con Volpini, no, sta con Olivetti. Sono questi alcuni dei messaggi curiosi o interessati sull’argomento che girano in questi giorni sulle chat ma anche il contenuto di tante telefonate od approcci più o meno diretti. Sabato c’è una scadenza importante. E’ il limite temporale entro il quale gli esclusi dal ballottaggio possono rientrare in gioco mediante l’apparentamento con chi invece ci andrà. Campanile è nato politicamente in una formazione di Centro diventata poi di Centrosinistra dove sono collocati i partiti che lo hanno appoggiato. La rottura con alcuni personaggi del PD (espressione di un passato che non c’è più per età e cultura politica) è stata l’opposizione alla prepotenza di alcuni di imporre un candidato Sindaco, scambiando ruoli ed incarichi pubblici come se fossero figurine dei calciatori. In regione lo scambio delle figurine è stato bocciato dagli elettori.

E a Senigallia? Per la prima volta il centrodestra si è presentato (quasi) unito scegliendo all’ultimissimo momento una persona moderata e con esperienza amministrativa, che può lavorare in sinergia con la regione ed intercettare proprio quella voglia di progresso ed ammodernamento che una parte del PD non vuole proprio accettare. In questo contesto “Amo Senigallia” infine si è proposta con un programma serio, la qualità delle persone e soprattutto per la loro libertà di pensiero nonché onestà, indipendentemente dalle sfumature di credo politico. Ed è proprio per rispettare fino in fondo la scelta della coalizione che ha sostenuto Campanile di essere liberi non ci sarà apparentamento né con il csx né con Olivetti, lasciando liberi i propri elettori di seguire il cuore, le proprie preferenze, le proprie simpatie e la voglia di cambiamento che li ha spinti a scegliere la coalizione guidata da “Amo Senigallia”. Campanile ringrazia il csx che ha inviato i suoi ambasciatori e Olivetti che ha avanzato una proposta seria di collaborazione.

“Considero gli elettori che mi hanno votato – sottolinea Campanile – assolutamente maturi e non ho la presunzione di decidere io per loro. Ringrazio per le proposte ricevute dai rappresentanti delle coalizioni che si sfidano nel ballottaggio – conclude – ma il ruolo che svolgerò, sentendomi onorato, è quello che gli elettori mi hanno conferito”. Coerenza dunque con l’impegno assunto al momento della presentazione della candidatura: in un comune si vota per chi deve chiudere le buche, tenere pulite le strade, garantire la sicurezza della comunità, valorizzare sempre (e non solo in campagna elettorale) le frazioni e difendere il nostro ospedale, garantire un ottimo livello dei servizi sociali. Non si vota per l’Europa o per i migranti, la legge elettorale o la riforma costituzionale, il MES o l’indebitamento nazionale, l’ideologia o i diritti civili. Si vota per Senigallia. Si vota per il benessere dei senigalliesi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2020 alle 11:19 sul giornale del 28 settembre 2020 - 2219 letture

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