Piazza Simoncelli: dagli scavi emergono i primi resti dell'antico ghetto ebraico

2' di lettura Senigallia 14/09/2020 - Dal sottosuolo di piazza Simoncelli sbucano i primi resti archeologici dell'antico ghetto ebraico. La “scoperta” seppure ha destato molta curiosità tra i cittadini e i passanti, per i tecnici non è stata propriamente una sorpresa.

A seguito del progetto di riqualificazione della storica piazza, che prevede una pedonalizzazione dell'area, prevede un recupero filologico della piazza partendo proprio dalla valorizzazione dell'antico ghetto che esisteva tra la metà del '600 e la metà dell'800 e che fu poi raso al suolo. Gli archeologici e gli studiosi dunque sapevano cosa aspettarsi di trovare iniziando a scavare sotto la piazza e questo anche a seguito di una campagna di carotaggi effettuata nei mesi scorsi, prima del Covid. Il ritorno alla luce dei primi resti è stata però un'emozione. I lavori sono iniziati da una settimana e si potrarranno per almeno un altro mese.

Questo primo ritrovamento ha subito messo in moto la macchina archeologica con l'intervento della Soprintendenza che ora sta studiando come potrebbe proseguire, nel sottosuolo, la conformazione dei resti del ghetto ebraico. Dalla stessa Soprintendenza arriveranno indicazioni più precise sul “valore” archeologico vero e proprio di questi resti, oltre che naturalmente storico. I lavori di scavo di piazza Simoncelli procederanno per step, in modo da non occupare tutta l'area e lasciando dunque fruibili alcune porzioni di parcheggio. L'altra ipotesi che gli studiosi sperano di poter verificare è quella relativa alla possibilità di trovare anche reperti che testimoniano la presenza dell'antico porto. Per secoli infatti la zona di piazza Simoncelli è stata utilizzata come scalo portuale anche se ad oggi non sono rimasti tracce tangibili di questa realtà.

Il progetto di riqualificazione della piazza prevede un selciato che segna il limite dell'edificato dell'antico ghetto, un muretto-sedile disegnerà un "recinto" E poi la pavimentazione avrà il suo fulcro nella Stella di Davide, al cui centro sorgerà la fonte giudea. La storia ebraica in piazza Simoncelli si interseca però anche con quella Malatestiana tanto che al centro della piazza sarà rievocata la Torre di Isotta.








Questo è un articolo pubblicato il 14-09-2020 alle 15:34 sul giornale del 15 settembre 2020 - 2935 letture

In questo articolo si parla di vivere senigallia, giulia mancinelli, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bvRP





logoEV