"Non conosci Papicha" in anteprima nazionale all'Arena Gabbiano di Senigallia

2' di lettura Senigallia 12/08/2020 - Dopo l’applaudito Corpus Christi, ecco arrivare al Gabbiano una nuova anteprima nazionale, concessa per l’estate all’Arena con alcune settimane di anticipo rispetto alle normali sale italiane.

Non conosci Papicha è il titolo di questa interessante coproduzione internazionale diretta da Mounia Meddour e presentata nella sezione Un certain regard del Festival di Cannes 2019. La storia ha per protagonista la 18enne Nedjma, studentessa ospite di una Cittadella universitaria, che sogna di diventare stilista. Fin qui tutto normale, ma ci troviamo ad Algeri e siamo nel 1997, un periodo in cui il Paese è controllato da terroristi intenzionati a stabilire un governo islamico e arcaico. Per le donne è quasi impossibile riuscire a emanciparsi, a elaborare progetti di vita, a esprimersi in libertà anche attraverso il gusto nell’abbigliamento. I primitivi dettami del fondamentalismo religioso gettano il paese nel caos, ma Nedjma non si lascerà scoraggiare e deciderà di affrontare il pericolo e sfidare il sistema, rifiutando di accettare quel regime che la vuole sottomessa.

Non conosci Papicha, che è stato vietato in Algeria, ha vinto 2 Cesar, il principale premio del cinema francese, e ha ottenuto una candidatura ai Lumiere Awards. Mounia Meddour, finora nota per un corto e alcuni documentari, ha scelto di debuttare nella fiction con una storia della quale è facile percepire la caratura autobiografica. Papicha – un termine algerino corrispondente al nostro “hipster”, traducibile come anticonformista o alternativo - è sicuramente un ottimo film, caratterizzato da tensione narrativa ed emozioni che colpiscono in pieno lo spettatore, raccontando una realtà ancora attuale: l’ottusa repressione imposta da chi vorrebbe mettere a tacere la forza vitale delle donne, rendendole nient’altro che vittime obbedienti della supremazia maschile.

La storia racconta che durante la Decade Nera degli anni ’90 in Algeria furono assassinate 150mila persone. La regista conosce bene questa realtà e non ha paura di raccontare come la normale quotidianità di una ragazza, con tutti i sogni dell’adolescenza, esperienze sentimentali comprese, possa diventare in questo tipo di società una insopportabile minaccia all’integralismo religioso. Monia Meddour scrive per questo tutto il film di suo pugno, evitando attentamente la retorica e facendo immergere gli spettatori in un clima assurdo ma reale, avvincendoli in un crescendo di elettrizzanti emozioni.

Non conosci Papicha sarà proiettato al Gabbiano solamente giovedì prossimo, 13 agosto, con inizio alle 21:30. In caso di maltempo gli spettacoli saranno effettuati nella sala interna, dotata di impianto ad aria condizionata. Per chi voglia assicurarsi il posto in Arena e saltare anche le eventuali file alla cassa ricordiamo che è sempre possibile acquistare i biglietti in prevendita online sul sito www.cinemagabbiano.it/ol








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2020 alle 10:58 sul giornale del 13 agosto 2020 - 313 letture

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