"Vacanze d'inferno" per alcuni turisti che scrivono al sindaco: "La musica martellante non ci lascia dormire"

2' di lettura Senigallia 11/08/2020 - Hanno acquistato un appartamento a Senigallia per godersi le vacanze e la pensione, ma ora si pentono della scelta a causa della movida che non li lascia riposare e decidono di scrivere al sindaco.

"Anni fa ho acquistato un appartamento sul lungomare di questa città per godermi la pensione ma ad oggi mi sono pentito - scrive un turista rivolgendosi a Mangialardi - La notte è un inferno. Gli assembramenti che sono davanti ad alcuni ristoranti, attirati da una musica martellante che va oltre le tre di notte non ci lasciano dormire in pace. Il distanziamento sociale non è rispettato e le mascherine sono assenti. Poi la mattina presto appena addormentati passa la raccolta dei vetri e dei rifiuti che ci dà il dolce risveglio. Praticamente vacanze passate meglio a casa propria dato che per potere dormire non si possono tenere le finestre aperte con le temperature attuali".

Alle lamentele ha risposto il primo cittadino, chiarendo ancora una volta, come Senigallia sia una città che vive anche di turismo.

"L'ordinanza n. 660 del 17/11/2016 disciplina la materia relativa agli orari per la diffusione sonora - spiega Mangialardi - Il provvedimento tiene conto di due fattori: da un lato la vocazione prevalentemente turistica del comune di Senigallia sia nel periodo estivo che in quello invernale e, di conseguenza, la necessità di permettere e regolamentare forme di intrattenimento durante l'intero anno.

Dall'altro si ricorda ovviamente la necessità di salvaguardare le esigenze di tranquillità e di riposo dei residenti e dei turisti in alcune fasce orarie in cui escludere diffusione sonora e intrattenimenti musicali. In questo campo, che comprende bene quanto sia "sensibile" per una città come Senigallia, l'amministrazione cerca pertanto di adoperarsi per garantire un giusto equilibrio tra le diverse esigenze.

Per quanto riguarda l'altro tema della sua segnalazione, le attuali modalità di organizzazione della raccolta differenziata prevedono che la partenza degli addetti avvenga il mattino presto da diversi punti della città, in modo da coprire tutto il territorio comunale, ottimizzando i tempi di espletamento ed assicurando così entro le prime ore del mattino la pulizia e il decoro dell'abitato.

Le posso infine garantire che i controlli sono presenti e capillari in tutto il territorio senigalliese e sono soprattutto mirati ad evitare assembramenti e a gestire nel modo più sicuro possibile, anche da parte degli esercenti, le misure di sicurezza previste: sono convinto che la gran parte dei cittadini di Senigallia stanno dimostrando senso di responsabilità attenendosi alle disposizioni governative. Anche i numeri attuali ci stanno dicendo che le misure prescritte stanno funzionando, ma naturalmente non esiterò ad intervenire nel caso alcune situazioni dovessero generare pericolo per la sicurezza dei cittadini".






Questo è un articolo pubblicato il 11-08-2020 alle 10:36 sul giornale del 12 agosto 2020 - 6715 letture

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