Civitanova: Ciarapica cambia la linea sulla cultura, ma Gabellieri non ci sta: "Pronta a tirar fuori i messaggi"

3' di lettura Senigallia 10/08/2020 - Benvenuta, campagna elettorale. Iniziano le schermaglie in vista del voto regionale del mese prossimo, ma l’affondo di Maike Gabellieri, fresca candidata in quota Lega, all’indirizzo del compagno di coalizione Fabrizio Ciarapica ha ancora il sapore dello “shock” dettato dalla cacciata dalla giunta comunale.

Non è andato giù all’ex assessore alla cultura il tentativo del sindaco di ricucire lo strappo con il patron di Popsophia Hermas Ercoli e la volontà dichiarata di Ciarapica di aprire una “fase nuova” per quanto riguarda l’assessorato. E Gabellieri è pronta a tirar fuori gli artigli. E gli sms. «È del sindaco la scelta di smentire il passato tornando sui propri passi – tuona l’esponente leghista – per quanto mi riguarda la verità è una sola e nonostante io sia una persona perbene, come anche il sindaco ha tenuto a ricordare più volte, non accetterò di subire ancora in silenzio certi tatticismi e che il mio operato per Civitanova venga usato e gettato via a seconda delle occasioni. Questo modus operandi lede la mia persona e da donna non posso assolutamente lasciar correre; se il Sindaco insisterà su questa strada sono pronta a fare chiarezza, supportata anche dagli scambi avuti e salvati nella memoria telefonica. Le parole scritte restano, rispetto a quelle dette a voce che invece cambiano col passare del tempo, quando fa più comodo. Rimango sempre coerente con me stessa e il mio operato, ho un approccio diverso alla politica e la mia carriera lo dimostra. La mia candidatura nasce dalla volontà di cambiamento per Civitanova e le Marche, che tocchi anche il modo di fare politica».

Gabellieri non accetta che il lavoro di tre anni sia buttato a mare come nulla fosse, sacrificato sull’altare della corsa verso Ancona. «Le scelte come assessore di Civitanova Marche sono state il frutto di un impegno condiviso e in un momento di emergenza unico, come quello affrontato durante la crisi del Covid-19 – aggiunge Gabellieri – non mi piace scaricare le responsabilità sugli altri, è un comportamento che reputo inaccettabile. Difendo le scelte fatte, anche quelle difficili, per aiutare la città di Civitanova in una fase di crisi drammatica. A differenza di quanto ora sostiene il sindaco, ho sempre valorizzato le nostre eccellenze in ambito culturale, dando spazi ed opportunità a tutti, creando sinergie e dando sempre priorità a Civitanova e ai civitanovesi. Tuttavia non reputo utile tornare su una questione già ampiamente dibattuta e sulla quale al tempo ho ricevuto il sostegno del Sindaco in più occasioni. Ho il coraggio di andare avanti per la mia strada, quanto fatto insieme all’amministrazione per Civitanova è noto oltre che scritto e consultabile da chiunque, non soltanto sui giornali».

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Questo è un articolo pubblicato il 10-08-2020 alle 11:50 sul giornale del 11 agosto 2020 - 175 letture

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