Fiorini Packaging: 1.000 test sierologici contro il Covid. "Con le giuste azioni si possono bloccare i contagi tutelando persone e lavoro"

4' di lettura Senigallia 04/08/2020 - “Nessuno dei ragazzi che ha accettato di fare il test è risultato positivo; questo ci dà la giusta spinta per continuare a lavorare nella direzione intrapresa. Il momento è particolare. Tutto è il contrario di tutto. E proprio ora ci sembra importante dimostrare unità e azione. La pandemia ci ha sottoposto a prove dure.

È stato ed è un periodo difficile per tutti, per alcuni anche tragico, e ci sembrava importante continuare a contribuire e a portare messaggi positivi all’Italia, al territorio marchigiano e soprattutto ai nostri collaboratori e alle loro famiglie che, durante tutto il lockdown, con grande responsabilità e dedizione, ci hanno aiutato a gestire la situazione con un grande lavoro di squadra”

Così Giovanni Fiorini, Presidente di Fiorini Packaging, parla dell’ultima iniziativa della Società per contribuire alla lotta contro il COVID 19: 1000 test sierologici acquistati per mettere, il più possibile, in sicurezza i suoi ragazzi, le loro famiglie e il territorio. Una frase che racchiude tanti concetti importanti per un’azienda: la riconoscenza verso le persone e la consapevolezza di essere stati fortunati. “Il Coronavirus e la quarantena stanno cambiando il modo di lavorare, non solo nelle Marche e in Italia, ma in tutto il mondo. Lo hanno ampliato. Ci hanno lanciato di prepotenza in un mondo che c’era, ma non riuscivamo a vedere” precisa Giovanni Fiorini “e ci ha insegnato che le cose si possono fare bene anche in tanti modi diversi”.

A 137 giorni dall’inizio del lockdown in Italia e alla luce delle ultime notizie dal mondo su un nuovo aumento dei contagi, Fiorini è sicuramente tra quelle aziende che può testimoniare un percorso efficace nella lotta al virus. Tra le tante iniziative messe in atto da marzo non poteva quindi mancare anche la possibilità per tutti i collaboratori di effettuare gratuitamente il test sierologico - uno strumento fondamentale per stimare la diffusione del contagio ed evitare ulteriori e pericolose propagazioni. Su 198 dipendenti, 126 hanno colto questa opportunità di tranquillità con l’importante risultato di 100% di test effettuati negativi. Un risultato di sicurezza sanitaria che va a ricadere, direttamente e indirettamente, non solo sulla famiglia Fiorini, ma su tutta la rete lavorativa e privata.

Un 100% negativo che va a dimostrare anche l’efficacia di tutte le misure di prevenzione che Fiorini ha messo in atto per tutelare i dipendenti che, rientrando nei codici ATECO della filiera di primaria necessità hanno continuato a lavorare anche durante il lockdown: affissione delle norme igieniche specifiche, mascherine e disinfettanti gratuiti obbligatori, sanificazione settimanale oltre all’intensificata attività di pulizia ordinaria, controllo delle temperature in ingresso stabilimenti, prolungamento delle assenze in caso di malattia, revisione dell’organizzazione aziendale per evitare contatti non necessari scaglionando entrate/uscite e utilizzo spogliatoi/mense; dove possibile privilegiando il lavoro da casa: l’80% dei dipendenti ha potuto svolgere da subito le proprie attività lavorative in modalità smart working mantenendo però equilibrio e diritto alla disconnessione. Il tutto con un comitato COVID, appositamente istituito, per l’applicazione, la verifica e l’aggiornamento veloce delle procedure di sicurezza. Un interesse alla Salute del territorio che era stato già fortemente dimostrato, in piena emergenza, con la donazione di un ventilatore polmonare alla terapia intensiva dell’Ospedale di Senigallia

I 1000 test sierologici, le 20.000 mascherine, i 70.000 guanti, il ventilatore polmonare così come tutte le attività collegate sono diventate metriche per dimostrare l’impegno, il rispetto e la flessibilità che le aziende possono tenere anche in momenti di grande difficoltà. Nel caso Fiorini Packaging anche la capacità, grazie ai suoi collaboratori, di reinventarsi velocemente per gestire opportunità e problemi. Capacità dimostrate già ampiamente, negli ultimi anni, con il fortissimo lavoro di riorganizzazione aziendale che ha riportato i bilanci in attivo e ha permesso una crescita graduale del fatturato. Perché l’obiettivo principale di Fiorini, oltre quello di portare la qualità e l’innovazione italiana nel mondo, rimane quello di salvaguardare persone e lavoro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2020 alle 17:43 sul giornale del 05 agosto 2020 - 3198 letture

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