“La normalità non esiste: esiste solo una marmellata di diversità”: Zanza torna con il suo “Targato H”

4' di lettura Senigallia 02/08/2020 - Senigallia festeggia il ventesimo compleanno di “Targato H” riponendo nell’ambito della programma estiva la messa in scena del celebre spettacolo di David Anzalone e Alessandro Castriota, che per la prima volta in Italia ha sviluppato il tema dell'handicap in forma satirica squarciando il velo dello sguardo pietistico e moralistico che spesso fa ombra alla diversità. L’appuntamento è per sabato 8 agosto, alle ore 21.30 a piazza Garibaldi.

Il protagonista, David Anzalone, in arte Zanza, è un artigiano del teatro. Non ha alle spalle né Accademie, né “famiglie d'arte”. “Autodidatta”. Ma di maestri ne ha avuti tanti, nel teatro e nella vita, frequentati personalmente o solo respirati tramite le loro “eredità”. Il suo percorso rientra in pieno nel solco tradizionale tracciato dai grandi attori-autori che hanno fatto illustre il teatro italiano del Novecento.

Era il 25 agosto del 2000 quando il titolo Targato H comparse all'interno della rassegna dedicata al pittore senigalliese Antonio Santinelli nello splendido cortile del Musinf. In quella serata, i primi testi di Zanza, che finiva proprio in quell'anno il biennio della Scuola di Teatro dell'allora Teatro Stabile in Rete, fecero subito scalpore e divennero la spina dorsale dello spettacolo che Zanza stesso definì un esperimento di cabaret-punk. Da lì, iniziarono diversi anni di entusiasmante “gavetta” che fece conoscere Targato H nell'underground artistico e culturale nazionale: un circuito alternativo che ha permesso a tanti artisti nascenti di avere un canale per sperimentare, crescere e dialogare con lo spettatore.

L'estetica dello spettacolo, un monologo puro, “all'antica italiana”, assunse forma definitiva grazie alla collaborazione di Alessandro Castriota che, in veste di co-autore, regista, compositore e manager, fece compiere il salto di qualità a Targato H portandolo alla conquista del grande pubblico e della critica. Più di 300 repliche in tutta Italia per un tour senza fine che ha toccato i più importanti festivals e teatri italiani come il Festival “Giorgio Gaber” e il prestigioso Teatro “A. Jovinelli” diretto da Serena Dandini. Accompagnano lo spettacolo illustri critiche (R. Di Giammarco su Repubblica), numerose recensioni sulla stampa nazionale (l'Unità, il Fatto Quotidiano, il Corriere della Sera, il Giornale) e vari servizi su telegiornali nazionali (Tg3) e locali (Tg3 Regionali).

Oggi Targato H è uno spettacolo di satira corrosiva in cui, tramite il tema esplosivo dell'handicap, si abbatte il muro fra normalità e anormalità e si distruggono pregiudizi e paure. Il filo conduttore è il costante ribaltamento in chiave comica delle concezioni comuni che si hanno nei confronti dell'handicap e dell'handicappato che diventa, così, simbolo di tutte le diversità. Targato H ha un sottotitolo, “Contro-Mono-Logo”, proprio per ribadire il rifiuto di ogni strumento di omologazione e di qualsiasi pretesa di “targare” il diverso con dei logo banali e opprimenti. Targato H, Contro-Mono-Logo, è la rappresentazione della consapevolezza di chi guarda in faccia alla realtà, la chiama con il proprio nome e per questo ne esce vincente, contro quella cultura caritatevole che genera inutili ipocrisie. Dalla narrazione del quotidiano, rielaborato ed esasperato fino al surreale, scaturisce la risata che demolisce le certezze, fa riflettere sulle iniquità che albergano nella vita di tutti i giorni e ci libera dalla paura del diverso il quale, però, bisogna sempre ricordarselo, abita in noi stessi.

Nell'ottobre del 2008 David Anzalone ha assestato un nuovo colpo di fioretto ai luoghi comuni. Ha affilato onestà spiazzante e arguzia feroce e ha scritto con Alessandro Castriota un irresistibile libro pubblicato con la Mondadori dal titolo “Handicappato e carogna”, subito fra i primi dieci delle classifiche di vendita. Il libro è uno dei rari casi di un testo teatrale, Targato H appunto, che diventa prosa e dal teatro passa alla letteratura. Negli anni a seguire sono stati prodotti numerosi video per la rete e la tv ispirati dalle notizie di costume e politica per continuare la lotta contro le ipocrisie nascoste dietro il concetto di “normalità”. Molte le partecipazioni a programmi televisivi come “Vieni via con me” condotto da Fabio Fazio e Roberto Saviano. Fino all'approdo nel grande schermo al fianco di Antonio Albanese nel film “Contromano” e la partecipazione alla serie “I Topi”, la prima sit-com diretta dallo stesso Albanese per Rai3.

Si ricorda che per assistere agli spettacoli ai Giardini della Scuola Pascoli, in piazza Garibaldi, alla Rotonda a mare e alla Chiesa dei Cancelli, anche quelli gratuiti, è necessaria la prenotazione da effettuare attraverso una delle seguenti modalità: sul portale www.vivaticket.it oppure al teatro La Fenice, il giovedì e il venerdì, dalle ore 17 alle ore 20, e il sabato, dalle ore 10,30 alle ore 12,30 e dalle ore 17 alle ore 20. Sarà inoltre possibile prenotare e acquistare i biglietti eventualmente rimasti disponibili anche direttamente sul luogo dell'evento a partire da un’ora prima dell’inizio della manifestazione.

Info: 335 1776042
Dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,30 alle ore 12,30
info@fenicesenigallia.it








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-08-2020 alle 12:23 sul giornale del 03 agosto 2020 - 941 letture

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