Asta deserta per i due lotti della ex Sacelit: niente di fatto per il primo tentativo di vendita

1' di lettura Senigallia 31/07/2020 - Niente di fatto per l'ex Sacelit Italcementi. Sono andate deserte le due aste lanciate per tentare la vendita del maxi cantiere, fermo al palo da anni dopo il fallimento della propietà, la Fortezza srl e anche della banca legata alle fideiussioni (ex Banca Marche).

La vendita si è chiusa il 30 luglio senza che arrivassero offerte. Per nessuno dei due lotti in cui è stata frazionata l'area. Il prezzo del primo lotto, quello che si affaccia a nord, per questa prima asta era di 6 milioni e 663 mila euro per un'area edificabile di 25.379 metri quadri. Il progetto edilizio per l’attuazione del Piano di lottizzazione originario, prima del fallimento, prevedeva per quest'area nord la destinazione d’uso residenziale, turistico/ricettiva e commerciale.

Il secondo lotto, quello a sud, è stato invece messo all'asta per 2 milioni e 461 mila euro per un importo di 18.807 metri quadri. Per quest'area il vecchio piano di lottizzazione prevede la realizzazione di un albergo, di una piazza pubblica e di un edificio con destinazione residenziale e turistico/ricettiva. Da precisare che la vecchia Convenzione stipulata con il Comune nel 2010 è però decaduta e dunque, se si dovesse arrivare ad una vendita, il futuro acquirente dovrà rivedere un nuovo piano d'area con l'Amministrazione Comunale. Per il momento però non se ne fa nulla. Occorrerà aspettare almeno un nuovo tentativo con una prossima asta a prezzi ovviamente ribassati.






Questo è un articolo pubblicato il 31-07-2020 alle 22:10 sul giornale del 01 agosto 2020 - 750 letture

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