Rifondazione Comunista al Consiglio Grande: "Ci si impegni per il mantenimento dell'ospedale di 1° livello a Senigallia"

Partito della rifondazione comunista 6' di lettura Senigallia 14/07/2020 - Sono Rosaria Diamantini oggi qui in rappresentanza del Partito della Rifondazione Comunista e di tutti quelli che, pur non avendo la nostra tessera, condividono i nostri valori.

Abbiamo deciso di partecipare a quello che oggi tutt'altro è dal Consiglio Grande promesso da lei sig. Sindaco ai cittadini, non per distinguerci o per avere visibilità, ma semplicemente perché crediamo che: 1) chi fa politica attiva ed istituzionale deve rispettare le istituzioni 2) chi fa politica seria sa che non rappresenta sé stesso, bensì un gruppo di suoi affini che si aspettano che tu porti le loro istanze 3) chi fa politica la fa sempre e non solo quando questa o quella iniziativa gli porti un tornaconto d'immagine o elettorale 4) chi fa politica non può non avere nulla da dire!

Il tema di oggi, a parte parlare dell'emergenza covid19, riguarda le prospettive per la sanità senigalliese. Il problema che affrontiamo qui oggi, non è solo quello sanitario, qui è la salute della Democrazia, visto che Lei, Presidente Ceriscioli, ha operato per 5 anni in piena autonomia e in totale assenza di ascolto delle parti interessate tranne una, il Privato! Ultimo atto sfacciato di tale modus operandi, dopo comunque una grossissima privatizzazione dei servizi sul territorio regionale, è lo spreco di milioni di euro per un'opera inutile come l'"Astronave" di Bertolaso.

E lei, sindaco Mangialardi, ha accettato un consiglio Grande sulla sanità richiesto dai cittadini e dal Comitato in Difesa dell'ospedale di Senigallia, sorto spontaneamente (come tanti altri) in città, per poi usare l'alibi, e sottolineo l'alibi delle restrizioni per la pandemia, per limitare ogni partecipazione dei cittadini, che a detta sua sembrano sempre considerare sudditi senza capacità cognitive e senso critico. Lei che si candida niente popò di meno che alla Presidenza della Regione, in totale continuità con l'operato del suo partito, a fronte del quale è stato prono, cieco e muto sulla questione "sanità senigalliese", lasciando compiere al suo collega PD qui presente ogni atto che possa definire il decesso, la chiusura dell'ospedale di Primo livello.

Dalla determina di chiusura dell'Utic (ormai 3 anni fa più o meno) in avanti, quando si è levata la sua voce? Quando ha sollecitato ed organizzato i suoi concittadini alla lotta? Quando ha difeso il ruolo di una struttura che garantisce non solo i cittadini senigalliesi, ma tutto l'ambito territoriale della Valle del Misa e del Nevola, defraudate negli anni passati di ogni presidio ospedaliero e giorno dopo giorno di quasi tutti i servizi? È questa la continuità che ha da offrirci? Cosa pensa di fare in concreto per tutelare la salute dei senigalliesi e di tutto il bacino di competenza? Se dobbiamo basarci su quello che ha fatto ed ottenuto per Senigalllia, capisce che è davvero poco credibile una qualsivoglia sua risposta.

Il Servizio Sanitario copre solo il 20% del bisogno di salute dei cittadini, il resto è scuola, casa, previdenza sociale e sicurezza sul lavoro. Come pensa di essere stato vicino a chi ha bisogno di salute dal malato a chi se ne prende cura, dalle fragilità alle situazioni di difficoltà? Quali garanzie di equa assistenza vengono date alla collettività? O dovrei piuttosto chiedere, è garantita un'equa assistenza. Cosa avrebbe fatto lei di buono per la salute dei cittadini che potrebbe oggi tranquillizzarci? Una città come Senigallia che si ritrova la situazione odierna, ma che ha avuto per 5 anni il Presidente dell'Anci Marche (lei signor Sindaco) alla conferenza dei sindaci, ed il Presidente della IV Commissione, con delega, in Regione, cosa si deve aspettare?

Altro mancato confronto, altra mancata opportunità di democrazia diretta, quello col Dott. Volpini, che con la sua assenza qui oggi non fa che avallare la tesi della passerella elettorale. Volpini che oggi ripropone il programma sul territorio con cui 5 anni fa prese 4000 voti, cosa ha fatto in questi ultimi 5 anni, oltre a chiudere gli occhi ed ampliare i settori di interesse della proposta di Legge Regionale n. 145, ferma ma sempre in agguato, ai servizi educativi? Cosa dire, Volpini e il territorio: È al corrente il consigliere che sul suo territorio, dove ha fatto una campagna pro-vaccini di due uffici vaccinazioni ne è rimasto uno? È al corrente il consigliere regionale Volpini che l'UMEE di fatto a Senigallia non esiste più e le famiglie sono obbligate a pagare, senza opzione alcuna, il privato accreditato. Proprio bella la legge della Turco sugli accreditamenti dei privati, un ulteriore calcio alla sanità pubblica. Ma del resto anche lui, il dott. Volpini, è un privato convenzionato. La Costituzione parla chiaro, ma evidentemente per voi non è importante visto che siete gli stessi che 4 anni fa votavano sì alla deforma costituzionale: La salute è un diritto individuale e un interesse della collettività, garantito dal pubblico!

E il covid ce l'ha chiarito bene che 20 diversi Sistemi Sanitari Regionali non hanno fatto che peggiorare il servizio ai cittadini. Ma il Presidente Ceriscioli, altro colpo di genio, ("del male" come direbbero i ragazzi oggi) ha già richiesto l'accesso alla procedura per l'Autonomia Differenziata per le Marche! Sig. Sindaco, si prenda oggi l'impegno a non perseguire questo malsano obiettivo che ha intrinseco l'attacco alla Costituzione visto che non garantisce l'uguaglianza di tutti i cittadini italiani e ancora, si prenda l'impegno oggi di eliminare la L.R. 145! Al dott. Volpini, che si candida a Sindaco della città di Senigallia, si prenda l'impegno di ricostruire una struttura di confronto, partecipazione (una vera bestemmia per voi, capisco) e dialogo tra i due livelli della politica: quello dei rappresentati e quello dei rappresentanti, tenendo sempre ben in mente che i secondi sono al servizio dei primi e non viceversa! Vorremmo sia chiaro questo concetto. Insomma, la "costruzione" di uno strumento di partecipazione dal basso sulla salute e sulla sanità!

A lei Sindaco, che si candida a Presidente della Regione, e al dott. Volpini, oggi consigliere regionale e che si candida a Sindaco di Senigallia, a voi chiedo di assumervi questo impegno: - il mantenimento dell'ospedale di 1° livello a Senigallia, a garanzia e tutela del diritto alla salute dei senigalliesi e di tutti i cittadini sul suo territorio di competenza, che non vuol dire fare fuori gli altri presidi provinciali!!! In ultimo lasciatemi ringraziare innanzitutto tutti i colleghi impiegati nella sanità e che spero questa mattina siano numerosi qui fuori al sit-in, perché è veramente ora di farsi sentire e chi lo fa non può essere lasciato solo. L'unica lotta che paga è quella condivisa, perché alla fine si vuole tutti la stessa cosa, la salute, cioè benessere psico-fisico e sociale! Un altro grazie a tutti i volontari di tempo e di denaro che hanno sostenuto il nostro ospedale, e i più fragili; ma quando il volontariato diventa così importante significa che il pubblico è mancato!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-07-2020 alle 09:46 sul giornale del 15 luglio 2020 - 337 letture

In questo articolo si parla di rifondazione comunista, politica, prc, Partito della Rifondazione Comunista, comunicato stampa

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