Corinaldo: In Movimento - Corinaldo C'è, "Nostra interrogazione sul suolo pubblico non discussa, procedura illegittima"

2' di lettura 13/07/2020 -

In osservanza alle funzioni del mandato conferitomi e per quanto recita l’art.8 comma 10 dello Statuto del Comune di Corinaldo: “i Consiglieri hanno diritto di formulare interrogazioni, interpellanze, mozioni ed emendamenti osservando le procedure stabilite dalla legge e dal Regolamento ecc ecc...il Sindaco o gli Assessori qualora sia richiesta risposta orale, questa viene data nel corso della prima seduta utile del Consiglio.”- chiedo a Lei Segretaria del Comune di Corinaldo, chiaramente responsabile della legittimità degli atti amministrativi intrapresi dal nostro Ente, le ragioni che hanno indotto la mancata trattazione di ben due interrogazioni presentate dallo scrivente e che dovevano formare oggetto di trattazione nella seduta dell’Assemblea Consiliare di ieri 30 giugno.

Mi soffermo nel sottolineare che tale disposizione arbitraria, che purtroppo non costituisce precedente, oltre a contrastare chiaramente lo sviluppo di un democratico confronto ed ostacolare il ruolo principale richiesto alla figura del Consigliere Comunale, impedisce altresì il diritto di espressione e manifestazione del pensiero, costituenti le fondamenta del diritto costituzionale ed osteggiano i principi fondamentali del nostro ordinamento giuridico. É oltre modo incomprensibile tale comportamento autoritario se raffrontato al tema delle due interrogazioni presentate, in quanto trattasi di argomenti già discussi in sede di commissione e dei quali questa amministrazione politica dispone di ampie narrative e di un indirizzo ben chiaro; emerge invece, con ragione del dubbio, la scomodità nella trattazione di specifiche che interessano trasversalmente politiche inadeguate o incomplete, atti compiuti, nel recente passato con superficialità amministrativa o indotti avverso l’art.67 dell’ordinamento costituzionale.

Da ultimo, non certamente per importanza, sottolineo, con evidente preoccupazione, l’indifferenza dei componenti il Consiglio Comunale riguardo le tematiche evidenziate in questo contesto che rappresentano, come detto, grave affronto ai presupposti fondamentali del principio democratico e liberale, tacitare e/o ostacolare l’espressione e la manifestazione del pensiero nella indifferenza dei rappresentanti la comunità politica e sociale, costituiscono i presupposti principali dei regimi autoritari e ne legittimano l’instaurazione.

Restando a disposizione per chiarimenti opportuni, sottolineando la necessità nel pubblicizzare gli atti che non hanno trovato riscontro, come il processo democratico prevede, in sede di Assemblea Consiliare, nello specifico le interrogazioni denominate “delucidazioni e previsioni in merito alla destinazione e classificazione di strade secondarie”; altra interrogazione “occupazione suolo pubblico, stalli di sosta, orari zona a traffico limitato”, ringrazio per l’attenzione concessa e porgo distinti saluti.

ALLA CORTESE ATTENZIONE DELLA DOTT.SA SPACCIALBELLI IMELDE, SEGRETARIA DELLA UNIONE DEI COMUNI MISA NEVOLA
p.c. a tutti i Consiglieri del Consiglio Comunale di Corinaldo
Oggetto: procedura illegittima avverso normativa dello statuto comunale.

In allegato PDF l'interrogazione.


da lista In Movimento - Corinaldo C’è
 


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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2020 alle 15:48 sul giornale del 14 luglio 2020 - 362 letture

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