Jesi: aggressione in via Saveri, le prime ipotesi della tragedia

1' di lettura Senigallia 03/07/2020 - Le urla di aiuto e di dolore, la chiamata dei vicini, l'arrivo dei Carabinieri e la scoperta del cadavere della donna, accanto il marito ferito. C'è anche un uomo sospettato di aver aggredito la coppia di anziani.

Il colonnello Cristian Carrozza, comandante provinciale dei Carabinieri, ha fornito alcune indicazioni sulla scoperta fatta alle 5.30 di venerdì mattina, nell'appartamento di via Saveri dove viveva una coppia di anziani. Purtroppo la donna era già morta, riversa a terra, colpita alla gola (LEGGI QUI). Accanto a lei il marito ferito ma ancora in vita. Ora si trova a Torrette in prognosi riservata.

Sono stati i vicini a chiamare aiuto, dopo aver sentito le urla provenire dall'appartamento dei coniugi. I Carabinieri hanno subito constatato che una finestra al piano terra dell'appartamento era rotta. Non hanno trovato armi, probabilmente a ferire mortalmente la donna è stato il vetro rotto della finestra.

Ma nelle vicinanze del luogo del delitto, nascosto in una siepe, hanno anche rinvenuto un giovane, un 25enne che vive sempre nel quartiere con la madre. Ora i Carabinieri lo hanno fermato e se i primi indizi a suo carico saranno sufficienti, verrà tratto in arresto per aggressione e omicidio.

La scena del crimine è ancora al vaglio dei tecnici, per ora si tratta di ipotesi. Non si conoscono i legami tra la coppia aggredita e il giovane, nè presunti motivi che avrebbero potuto portare il giovane a compiere il gesto.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 03-07-2020 alle 10:49 sul giornale del 04 luglio 2020 - 519 letture

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