Ospedale Senigallia, Fdl: "Reso tutto Covid senza salvaguardare operatori e avvisare la cittadinanza"

ospedale di Senigallia 3' di lettura Senigallia 06/04/2020 - Abbiamo aspettato giorni per rispondere pubblicamente al Dott. Volpini allorquando ha “esultato” (e ovviamente ne siamo felici anche noi) per la guarigione di un ragazzo di Senigallia che aveva fatto la quarantena nel proprio domicilio.

Fratelli d’Italia, come anche Lui e la Direzione Medica e Sanitaria, erano già a conoscenza del fatto che più di un Operatore Sanitario del nostro ospedale era in gravi condizioni di salute, tra cui proprio questo Oss, contagiati dal Covid-19. E tanti altri ce ne sono sicuramente, ma è meglio non fare i tamponi per non sapere!

Il Dott. Volpini, come anche il Sindaco Mangialardi, avevano fatto dei Comunicati Stampa in cui andavano fieri dell'operato dell'Ospedale di Senigallia, messo a disposizione dei pazienti affetti dal Coronavirus. Peccato che tutto è avvenuto in un modo a dir poco scellerato, poiché nel giro di poche ore tutto l'Ospedale è stato reso Covid-19 senza minimamente salvaguardare gli Operatori Sanitari e senza avvisare la cittadinanza che lo ha scoperto quando ha avuto bisogno di qualche prestazione urgente. Gli stessi Operatori Sanitari, verso i quali non possiamo che esprimere tutta la gratitudine possibile, non si sono mai tirati indietro e hanno aperto, “a mani nude”, i vari reparti, chiuso ambulatori medici, trasferito letti e pazienti, senza un minimo piano, o una mappa che ne delineasse i percorsi pulito /sporco, come da protocollo.

Questi personaggi politici si sono fatti belli con comunicati pubblici e non hanno preso minimamente in considerazione un confronto leale e produttivo con i vari partiti di opposizione per coinvolgere tutti i rappresentanti del popolo e i comitati cittadini come in situazioni di gravissima emergenza è consono fare (come aveva auspicato anche il Presidente Mattarella) per il bene di tutti.

Più che un vanto ci sembra veramente una cosa di cui questi personaggi dovrebbero vergognarsi, e non poco. I politici hanno deciso, ancora una volta, che tutta la cittadinanza di Senigallia doveva restare senza un ospedale, tanto è vero che se un cittadino oggi ha bisogno di un pronto soccorso per una urgenza, come già capitato, bisogna che si rivolga a Fano o a Fabriano, mentre altri ospedali come Jesi, Ancona e Pesaro, usando il buonsenso hanno lasciato una parte Covid- 19 e una parte per no Covid-19. Come mai questo non è avvenuto per Senigallia? Come mai Mangialardi e Volpini, per l’ennesima volta, hanno penalizzato i Senigalliesi? Diverse sono le ipotesi, anche non piacevoli, perchè come diceva Andreotti: “A pensar male si fa peccato, ma molto spesso ci si azzecca”.

Il Dott. Volpini, per apparire e lavarsi la coscienza, ha messo il proprio nominativo per una raccolta fondi a favore dell'ospedale di Senigallia. I soldi per la strumentazione e le forniture dei Dpi sono stati messi a disposizione dalla Regione Marche, della quale lo stesso fa parte...perchè ne fa ancora parte, vero?

Prima di tutto la sicurezza dei lavoratori, così dovrebbe ragionare un bravo manager, un bravo politico e un buon PADRE DI FAMIGLIA. Così dovrebbe essere, ma così non è stato e ancora non lo è, e allora Fratelli d’Italia, senza remora alcuna, dice al Dott. Volpini e al Sindaco Mangialardi: “VERGOGNATEVI”!!!

Fratelli d'Italia - Senigallia






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-04-2020 alle 17:31 sul giornale del 07 aprile 2020 - 4317 letture

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