Montemarciano: il teatro ai tempi del Coronavirus, con "MAPS" il racconto corale del Comune. Come partecipare

3' di lettura 18/03/2020 - C’è il teatro fatto nei luoghi deputati al pubblico spettacolo ed è quello che oggi è costretto a prendersi una pausa forzata a causa dell’emergenza da Covid19. C’è quello vissuto in pillole nei flash mob social interpretati da chi di teatro ci vive e che inietta, dagli schermi degli smarphone, riflessione e speranza in un momento così difficile anche dal punto di vista umano oltre che sanitario ed economico-lavorativo.

E poi ce n’è ancora un altro di teatro, quello che si muove lontano dai palcoscenici e dalle telecamere e serpeggia nelle case, tra le persone in quarantena e in isolamento offrendo finestre sul mondo esterno e su quello interiore.

Si chiama MAPS il progetto che nasce grazie a Refresh!, il bando promosso dal Consorzio Marche Spettacolo con l’obiettivo di promuovere il coinvolgimento e la mobilità degli artisti under 35 e la formazione del pubblico. Ideato dalla compagnia teatrale Asini Bardasci in collaborazione con l’attore Pietro Piva, con il Gruppo Danza Oggi, il Centro Teatrale Senigalliese, la Consulta Giovanile e il Comune di Montemarciano, MAPS è un progetto di valorizzazione territoriale dedicato al comune di Montemarciano.

In linea con lo spirito filantropico e di innovazione che connota la realtà della compagnia capitanata da Filippo Paolasini e Paola Ricci, atta a promuovere nuovi linguaggi contemporanei e ad avvicinare ad essi un pubblico sempre più variegato, il progetto si pone come obiettivo quello di creare un canovaccio corale attorno a 11 luoghi di Montemarciano.

Una mappatura della città che puntella luoghi simbolo in quanto legati a momenti storici, passaggi cruciali della storia del paese che, al contempo, incarnano anche istanti della storia personale e privata degli abitanti o di coloro che hanno attraversato il comune di Montemarciano. COME FUNZIONA MAPS. Nei lunghi giorni della quarantena, tutti coloro che vorranno, abitanti e avventori, saranno chiamati a partecipare inviando via Whatsapp a 328 751 2545 o via mail a asinibardasci@gmail.com, ricordi e aneddoti reali o fantastici sugli undici luoghi individuati dal progetto: Fonte Bella (Fonte della Selvettina); Giardini delle Poste; Vicolo Mengucci; Grotte di Palazzo Carradoni; Piazza Leopardi; Via Falcinelli e via Oberdan; Vicolo della Guardiola; Via Umberto I; Sagrato Chiesa di San Pietro Apostolo; Piazza Vittorio Veneto; Teatro Alfieri.

Attorno a questi luoghi e le relative storie sarà intessuto un canovaccio corale che si svilupperà poi, in un secondo momento, quando sarà di nuovo possibile abitare le città e gli spazi della collettività, in una performance site-specific durante la quale ognuno si farà protagonista del luogo scelto raccontandolo al pubblico.

Maps si configura così come un'iniziativa di cultura attiva, che fonde la Storia con la “s” maiuscola, la memoria collettiva e personale degli abitanti di Montemarciano con la pratica di costruzione di uno spettacolo, partendo dalla drammaturgia per arrivare alla scrittura scenica. L'esito spettacolare sarà itinerante, agito da partecipanti ed attori, una festa di comunità felice di raccontarsi nel segno di una socialità ritrovata e consapevole.

Maggiori informazioni sulla pagina Facebook del Teatro Alfieri e sul sito www.asinibardasci.it








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-03-2020 alle 15:32 sul giornale del 19 marzo 2020 - 481 letture

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