L’Alternanza Scuola-lavoro alle Rondini, l'esperienza del Perticari

scuola lavoro 2' di lettura Senigallia 24/02/2020 - L’Alternanza scuola-lavoro (dal 2018 ridenominata, PCTO “Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento”) è una modalità didattica innovativa, che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ad arricchirne la formazione e a orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, grazie a progetti in linea con il loro piano di studi.

E’ una delle innovazioni più significative della legge 107 del 2015 (La Buona Scuola) in linea con il principio della scuola aperta. Un cambiamento culturale per la costruzione di una via italiana al sistema duale, che riprende buone prassi europee, coniugandole con le specificità del tessuto produttivo ed il contesto socio-culturale italiano. L’associazione Le Rondini ha stipulato una convenzione per l’Alternanza Scuola Lavoro con il “G. Perticari” di Senigallia, in questo anno scolastico 2019/20, ventitré studentesse e uno studente faranno esperienza di sostegno allo studio agli iscritti del nostro Centro, minori dai 6 ai 16 anni.

Gli studenti saranno coinvolti per dieci settimane a piccoli gruppi giornalieri, per affiancare i minori nell’esecuzione dei compiti e per colmare eventuali lacune. Per ciascun allievo inserito nella nostra struttura è predisposto un percorso formativo personalizzato, che fa parte integrante della convenzione, coerente con il profilo educativo, culturale e professionale dell’indirizzo di studi. Tutte le studentesse e lo studente stanno mostrando un grande interesse per l’esperienza, ponendosi con serietà e senso di responsabilità verso gli incarichi a loro assegnati dal loro tutor.


Riportiamo la loro testimonianza: “A gennaio la nostra classe ha intrapreso l’esperienza presso l’Associazione Le Rondini Onlus, che si occupa di aiutare i bambini e i ragazzi di ogni nazionalità con i compiti e con l’insegnamento della lingua italiana, come P.C.T.O, ex Alternanza Scuola-Lavoro All’interno della settimana ci alterniamo in gruppi di quattro o cinque, con il compito di aiutare un bambino. Ormai quasi al termine dell’esperienza abbiamo instaurato un rapporto di fiducia con i bambini, i quali ci hanno insegnato l’accoglienza e la solidarietà. C’è stata una nostra crescita dal punto di vista personale per quanto riguarda la pazienza, la responsabilità e il prenderci cura di una persona. Come ogni giorno ci troviamo ad imparare dai professori, il pomeriggio diventiamo insegnanti e punti di riferimento per i frequentanti dell’Associazione. Consigliamo questa esperienza perché non siamo solo noi ad arricchire i bambini, ma sono anche loro a donarci gioia e a farci riscoprire quel bambino presente in noi.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2020 alle 09:36 sul giornale del 25 febbraio 2020 - 503 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa

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