Porto Recanati: pescatore disperso in mare, ore d'ansia per un 51enne. Proseguono le ricerche

2' di lettura Senigallia 21/02/2020 - Nella mattinata di venerdì, alle ore 7.30 circa, è giunta alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Ancona la segnalazione di una unità da pesca alla deriva nelle acque prospicenti il comune di Porto Recanati, a circa 4 miglia dalla costa, che navigava senza nessuno a bordo.

Immediatamente sono state inviate sul posto le Motovedette della Guardia Costiera CP 861, della Capitaneria di porto di Ancona, e la CP 839 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Civitanova Marche, che hanno appurato la presenza dell’imbarcazione, risultata essere iscritta presso la Delegazione di Spiaggia di Porto Recanati nel naviglio da pesca (piccola pesca).

Attesa la vastità dell’area di ricerca, il 7° Centro di Soccorso Marittimo di Ancona ha richiesto l’intervento degli aeromobili del 3 nucleo aereo Guardia Costiera di Pescara, che ha inviato in zona un aereo – denominato MANTA 1003 - e un elicottero denominato NEMO 12.

In aggiunta ai suddetti mezzi aeronavali, è stata inviata in zona anche una unità navale della Guardia di Finanza ed il Rimorchiatore ESINO del porto di Ancona.

All’attualità una squadra di sommozzatori del 1° Nucleo Sub della Guardia Costiera sta lasciando il porto di Civitanova Marche per dirigersi in zona di intervento.

Si teme che il pescatore, un 51enne di Porto Recanati, uscito in mare intorno alle 5, possa essere caduto in acqua per un malore o un movimento brusco della barca. Il mezzo nel frattempo è stato portata a riva.

***Aggiornamento delle ore 16.00***

Proseguono le ricerche del marittimo disperso venerdì mattina nelle acque prospicenti il comune di Porto Recanati, a circa 4 miglia dalla costa.

Attualmente la zona di ricerca si estende nella zona compresa tra la foce del Fiume Musone a nord ed il Comune di Porto Potenza Picena a sud, all’interno della quale stanno operando le motovedette della Guardia Costiera CP 861 e CP 839, gli uomini del 1° Nucleo Sommozzatori della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto, l’elicottero della Guardia Costiera denominato NEMO e n. 3 motovedette della Guardia di Finanza.

Le ricerche, qualora non diano esito positivo, proseguiranno sino al tramonto di venerdì per riprendere alle prime luci di sabato 22 febbraio 2020 con l’impiego di mezzi navali della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza e del Nucleo Sommozzatori di Vigili del Fuoco di Ancona e di un elicottero dei Vigili del Fuoco del nucleo di Pescara.








Questo è un articolo pubblicato il 21-02-2020 alle 12:17 sul giornale del 22 febbraio 2020 - 4747 letture

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