"Mamma mi hanno ritirato la patente", convegno al Medi sulla guida in stato di ebbrezza

3' di lettura Senigallia 13/02/2020 - L’incontro, che si svolgerà sabato 15 febbraio, alle ore 15,30, presso l’Aula Magna del Medi, vedrà la presenza di un esponente di Medicina Legale dell'Area Vasta 2 ed alcuni esperti della Polizia Municipale di Senigallia.

In particolare, a causa della guida in stato di ebbrezza, per i neo patentati ed i guidatori con meno di 21 anni la legge è molto severa. Importante, dunque, è il lavoro delle scuole superiori che, in collaborazione con le forze dell’ordine, si sforzano di richiamare l’attenzione soprattutto di quei ragazzi che sono prossimi alla maggiore età. Tuttavia, non si possono neanche lasciare disinformati i genitori che, talvolta, ignari di ciò che preveda il codice della strada (artt. 186 e 187) si trovano coinvolti all’improvviso in episodi di ritiro patenti con le relative conseguenze.

Pertanto, l’obiettivo del Convegno organizzato dal Comitato Genitori del Liceo scientifico Medi di Senigallia è proprio quello di informare le famiglie su quanto possa verificarsi non solo sotto il profilo disciplinare ma anche fisico e psicologico. Il titolo e il sottotitolo sono emblematici: “Mamma, mi hanno ritirato la patente! Che cosa pensi quando tua figlia ti chiama alle 5 del mattino e ti avverte che le hanno ritirato la patente ed è impossibilitata a tornare a casa con la sua auto?”

L’incontro inizia proprio con un caso reale, come quello raccontato da una ragazza che, uscendo dalla discoteca, viene fermata e punita dalle Forze dell’Ordine perché il suo tasso alcolemico è di poco superiore alla norma (0,5). Conseguentemente, non si è trattato solo di pagare una multa salata e il ritiro della patente per tre mesi, ma anche di quello che ne è conseguito in termini di perdita di autonomia della mobilità e di tutte le pratiche burocratiche necessarie per il recupero della patente stessa (analisi cliniche, tasse da pagare e visite di controllo presso la Commissione Medica Locale). Inoltre, questo potrebbe sembrare il caso più semplice; in realtà, la correlazione tra la mancanza ed il provvedimento disciplinare presenta una casistica molto ampia in base al tasso alcolemico riscontrato.

Ed ecco l’importanza delle informazioni che il medico legale presente potrà dare, perché la difficoltà di fare un quadro il più possibile esauriente di come reagisce il nostro organismo a seguito di un paio di birre bevute (peso corporeo, genere, stomaco vuoto o pieno), dimostra quanto sia necessario porre la massima attenzione quando ci si rimette alla guida dopo una serata allegra con gli amici. Cosa possono fare i genitori? Intanto, è necessario che siano adeguatamente informati su questo tema. In secondo luogo, che sentano la responsabilità di assistere e magari richiamare l’attenzione dei loro ragazzi su ciò che debbano sapere ritornando a casa; infine, perché no, di dotare loro taluni strumenti di controllo che rivelino rapidamente il tasso alcolemico posseduto. Certo, non sarebbe da escludere che anche nei locali da ballo potrebbero esistere idonei spazi ed attrezzature per un opportuno controllo preventivo.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2020 alle 09:56 sul giornale del 14 febbraio 2020 - 737 letture

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