Jesi: Organico: scattano nuovi controlli sul corretto conferimento

mezzo raccolta rifiuti 2' di lettura Senigallia 27/01/2020 - Dall’impianto di recupero dei rifiuti organici dove il Comune di Jesi conferisce l’umido sono stati segnalati alcuni casi di non corretto conferimento della frazione organica. In particolare è stato ravvisato l’inserimento di materiale assolutamente non compatibile con tale tipo di recupero.

Al fine di non incorrere in spese maggiori o, peggio, nel mancato ricevimento dei rifiuti da parte dell’impianto, JesiServizi ha dato disposizione ai propri dipendenti di effettuare precisi controlli e ritirare il rifiuto organico solo se ritenuto conforme.

Laddove la frazione organica si presenta impura il ritiro non verrà più garantito e nel contenitore marrone sarà affisso un cartello con la seguente dicitura: “Si ricorda che nel bidone marrone vanno conferiti soltanto i rifiuti organici proveniente da cucine e mense utilizzando gli appositi sacchetti biodegradabili; altrimenti saremo costretti a non ritirare il materiale; vanno esposti soltanto i bidoni marroni forniti e non i cestini traforati.L’erba e le potature devono essere conferite al centro di raccolta comunale sito in Viale Don Minzoni 2 (Campo boario). Per maggiori informazioni telefonare al n. 0731.538233. Grazie”.

A seguito di tale avviso, anche la Polizia locale effettuerà controlli ed eleverà le relative sanzioni contro chi contravviene alla disposizioni previste.

Come noto, la raccolta differenziata della frazione organica - anziché andare ad alimentare le discariche - consente di ottenere ottimo concime per i terreni (compost) ed energia. Affinché questi materiali possano essere trattati con successo è necessario prestare particolare attenzione alla fase di selezione che ciascuno di noi opera in casa propria. Tutto ciò che può essere avviato a compostaggio, infatti, deve essere biodegradabile e compostabile e, pertanto, i rifiuti che non hanno queste caratteristiche non devono assolutamente finire nel contenitore marrone, in quanto comprometterebbero la qualità del processo di recupero e un netto incremento dei costi di trattamento.

Si ricorda, a tal proposito, che nella raccolta dell’organico vanno conferiti, in generale, gli avanzi alimentari e piccoli residui di piante domestiche. Oltre agli scarti alimentari, si gettano nel contenitore marrone filtri di tè e tisane, fondi di caffè, gusci, lische e ossa, stuzzicadenti e bastoncini in legno, sughero, tovaglioli e fazzoletti unti, fiori e piante da appartamento.

Un particolare da non dimenticare è quello di raccogliere l’organico esclusivamente in sacchetti compostabili in mater-bi o carta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2020 alle 15:24 sul giornale del 28 gennaio 2020 - 573 letture

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